Il personale di terra incrocia le braccia

Lufthansa, mille voli cancellati per lo sciopero: rischio “effetto domino” nei cieli europei

Disagi e ritardi negli hub di Francoforte e Monaco di Baviera. Ma il trasporto aereo rallenta anche negli altri scali della Germania. 134 mila passeggeri interessati. Coincidenze e altre compagnie aeree risentono della protesta tedesca

Lufthansa, mille voli cancellati per lo sciopero: rischio “effetto domino” nei cieli europei
Oliver Berg/picture alliance via Getty Images
Aerei Lufthansa fermi all'aeroporto di Francoforte

Quella che si prospetta in queste ore è l’ennesima giornata infernale per migliaia di passeggeri in tutta Europa a causa dell’annunciato sciopero del personale di terra di Lufthansa, che ha cancellato più di mille voli (la quasi totalità). La protesta, della durata di un giorno, terminerà alle 6 di domani, 28 luglio.

Lunghe code e attese già nelle prime ore della giornata all'aeroporto di Francoforte, il principale scalo europeo: la compagnia di bandiera tedesca ha dichiarato che sono stati cancellati (o lo saranno a breve) quasi tutti i voli previsti nei suoi hub nazionali (oltre a Francoforte, Monaco di Baviera) ma i collegamenti aerei sono stati cancellati anche a Düsseldorf, Amburgo, Berlino, Brema, Hannover, Stoccarda e Colonia.

L'aeroporto internazionale di Francoforte deserto AP
L'aeroporto internazionale di Francoforte deserto

Si calcola che il numero dei passeggeri coinvolti dalla protesta sia di circa 134 mila persone. In realtà, questo numero potrebbe lievitare considerando tutti coloro che sono indirettamente toccati dallo sciopero. Si tratta di quanti, attraverso i voli Lufthansa, avrebbero dovuto prendere delle coincidenze con altri voli (magari operati da altre compagnie); e che invece, a causa di questo stop forzato, si ritroveranno a terra.

Disagi si registrano, ad esempio, all’aeroporto di Heathrow (Londra), dove il recente sciopero del 17 luglio delle compagnie low cost Ryanair e EasyJet ha creato parecchi problemi ai passeggeri. I voli Lufthansa tra lo scalo londinese e la Germania sono infatti stati cancellati. 

Stessa situazione per i collegamenti con la Svizzera, dove opera la compagnia di bandiera Swiss, una controllata di Lufthansa. 

Ma anche i voli intercontinentali risentono della protesta tedesca, essendo Lufthansa una delle principali compagnie aeree con decine di collegamenti internazionali in tutti i continenti.

Lo sciopero è stato indetto perché il personale di terra chiede un aumento di stipendio superiore a quello offerto finora dalla compagnia. La protesta è stata organizzata dal potente sindacato tedesco Verdi, che rappresenta circa 20.000 dipendenti di terra di Lufthansa. Ma quello di oggi è l'ultimo episodio di un'estate infuocata, non solo per le temperature meteo, per il trasporto aereo europeo. L'aumento dell'inflazione ha portato infatti i dipendenti di alcune compagnie a mettere in campo degli scioperi – o altre forme di protesta – al fine di ottenere una retribuzione più elevata: lo hanno fatto gli equipaggi aeroportuali in Francia e i piloti della Scandinavian Airlines in Svezia, Norvegia e Danimarca. Finora, l’evento che ha causato maggiori disagi è stato il già citato sciopero delle compagnie aeree low cost Ryanair e EasyJet dello scorso 17 luglio. Vedremo a fine giornata quale sarà il bilancio della protesta Lufthansa in Germania.

L'aeroporto internazionale di Francoforte oggi AP
L'aeroporto internazionale di Francoforte oggi