Ritenuto in possesso delle proprie facoltà mentali

Napoli, condannato a 5 anni il tabaccaio che rubò un gratta e vinci da 500mila euro a un'anziana

L'uomo, che era dietro al banco, con la scusa di un controllo scappò da una porta laterale, raggiunse il suo scooter e fece perdere le sue tracce per 24 ore. Poi avrebbe proposto alla donna di dividere l'importo se ritirava la denuncia contro di lui

Napoli, condannato a 5 anni il tabaccaio che rubò un gratta e vinci da 500mila euro a un'anziana
Facebook
Il tabaccaio Gaetano Scutellaro, rubò Gratta e Vinci

Cinque anni di reclusione per furto e il pagamento di 3.200 euro di multa. Si chiude così in primo grado, con la sentenza pronunciata dal gip Emilia di Palma, la vicenda tragicomica della sottrazione di un Gratta e Vinci da 500mila euro a una donna di 69 anni nel quartiere napoletano di Materdei che ha fatto giocare i numeri al lotto ai napoletani e incuriosito e divertito ben oltre i confini della regione. 

L'imputato è il 58enne Gaetano Scutellaro, ex marito della titolare della tabaccheria nella quale fu acquistato il biglietto vincente e dove, il 2 settembre 2021, la donna che aveva vinto aveva portato il tagliando per essere sicura di quanto vedeva. 

L'uomo, che era dietro al banco, con la scusa di un controllo, scappò da una porta laterale, raggiunse il suo scooter e fece perdere le sue tracce per circa 24 ore.  Tentò anche di incassare il biglietto, aprendo un conto corrente con una cassetta di sicurezza fuori dalla Campania, in un istituto di credito di Latina, pensando di trasferirsi poi in Sudamerica. Ma fu arrestato all'aeroporto di Fiumicino prima di salire su un aereo diretto a Tenerife e il biglietto fu così recuperato. Al termine della requisitoria del pm Enrica Parascandolo, Scutellaro è stato ritenuto pienamente in possesso delle proprie facoltà mentali quando ha messo a segno il colpo. Dopo il furto, che aveva suscitato clamore, l'imputato provò anche a contattare un parente della signora derubata chiedendo una ricompensa per la restituzione del ticket, in cambio del ritiro della denuncia nei suoi confronti, tutti comportamenti sottolineati dal pm. 

Una ricostruzione dei fatti respinta dalla difesa di Scutellaro, l'avvocato Vincenzo Strazzullo, secondo cui sarebbe stato il nipote dell'uomo a proporre un accordo. Inoltre, il legale ha ricordato il risultato di una prima perizia dalla quale emergeva che Scutellaro era "in uno stato di incapacità parziale di intendere e di volere" e ha annunciato il ricorso in appello. 
 

Ricevitoria gratta e vinci @contrasto
Ricevitoria gratta e vinci