Applausi per l'azzurro che ha disputato una grande finale

Mondiali di atletica: niente medaglia per Tamberi, chiude quarto a 2,33 metri

L'atleta azzurro è stato eliminato con tre errori a 2,35. L'oro al qatariota Mutaz Essa Barshim che ha saltato 2,37 metri

Mondiali di atletica: niente medaglia per Tamberi, chiude quarto a 2,33 metri
@ansa
Gianmarco Tamberi mondiali Atletica

Non c'è medaglia per Gianmarco Tamberi che ha chiusoal quarto posto la finale del salto in alto dei Campionati mondiali di Eugene.

L'azzurro è stato comunque protagonista di una prestazione tecnica molto buona superando l'asticella a 2,33 metri (primato stagionale). Tamberi è stato eliminato con tre errori a 2,35. 

Tamberi: “Ci ho messo l'anima e il cuore”

"Non posso lamentarmi di come sono riuscito a gestire la gara: in pochi avrebbero messo anche solo un euro su 2,33 oggi vista anche la qualificazione in cui ho speso tante energie. Non posso  dire di essere contento perché con la medaglia di legno ci faccio veramente poco, ma non posso 
lamentarmi perché sono arrivato qui in condizioni difficili". Così Gianmarco Tamberi al termine della finale del salto in alto.

"So di stare bene, a parte questi dolori ogni volta che faccio la rincorsa: oggi ho dovuto lottare  tanto con le mie difficoltà e mettere a posto le cose salto dopo salto- ha aggiunto 'Gimbo' ai microfoni della Rai- Ma quando indosso la maglia dell'Italia mi riesco a trasformare davvero. 

Stamattina mi sono svegliato e avevo voglia di spaccare tutto. Alla fine ce l'ho anche quasi fatta, ma il merito va a loro che sono andati fino a 2,37", ha detto riferendosi a Barshim, nuovo campione del mondo, e al coreano Woo Sanghyeok, argento, che ha saltato 2,35. "Io ci ho messo l'anima e il cuore ma non sono riuscito a portare a casa niente se non un esempio di resilienza".