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Piazza Affari sale in solitaria, trainata dai conti trimestrali

Piazza Affari continua il rialzo in solitaria:  +0,80% a metà seduta, dopo il +1,52%.  Più deboli gli altri mercati europei: Londra -0,13%, Francoforte -0,26%, Parigi -0,07%

Piazza Affari sale in solitaria, trainata dai conti trimestrali
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In Europa a Piazza Affari continua il rialzo in solitaria:  +0,80% a metà seduta, dopo il +1,52%.  Più deboli gli altri mercati europei: Londra -0,13%, Francoforte -0,26%, Parigi -0,07%. 

Sui listini grava una serie di dati negativi sulla fiducia delle imprese nell'Eurozona usciti oggi. L'indice sulla fiducia delle imprese, in particolare, è sceso da 7 a 3,5, peggio delle attese (6). 

A trainare Piazza Affari, oggi come ieri, sono i conti sopra le attese di alcune società. Ieri quelle di Unicredit, Snam e Saipem. Oggi quelle di Iveco Group (+4,33%) Moncler (+4%), Stellantis (+3,23%), StMicroelectronics (+2,31%). Meno brillanti dopo i conti invece Poste Italiane (-0,86%) ed Hera (-0,29%).

Sul fronte delle materie prime, in avvio di seduta il gas scambiato ad Amsterdam era sceso a quota 194 euro al megawattora, dopo la serie di strappi al rialzo dei giorni scorsi. E' però, in seguito, tornato sui livelli della chiusura di ieri, a quota 205 euro. 

Sui mercati sono ancora in primo piano le decisioni di ieri sera della Fed, la banca centrale statunitense, di continuare il rialzo dei tassi, per contrastare un'inflazione arrivata al 9,1% negli Stati Uniti. Il rialzo è stato dello 0,75%, o 75 punti base, pari a quello deciso a giugno. Sono i rialzi maggiori dal 1994.

La reazione dei mercati ieri sera è stata positiva. Sono accolti positivamente due punti del discorso: la sua convinzione che l'economia statunitense non sia già in recessione, ma che stia solo rallentando. I rialzi probabilmente continueranno ma Powell ha detto che saranno comunque valutati gli effetti di queste politiche e che il ritmo di questi rialzi potrebbe rallentare sulla base dei dati. 

Ieri +4% per l'indice Nasdaq dei titoli tecnologici, dove hanno brillato Microsoft e Alphabet, la casa madre di Google, dopo i risultati migliori delle attese. Hanno invece deluso i conti di Meta-Facebook, che nelle contrattazioni a mercati chiusi scende alle 12 ora italiana del 4%.