Rogo di Centocelle, i livelli di diossina tornano entro i limiti stabiliti dall'Oms

L'ultima rilevazione del campionatore Arpa segnala di nuovo 0,1 pg/m3, la soglia massima fissata dall'Organizzazione mondiale della Sanità. Il giorno del rogo il valore indicato era 10,6 pg/m3, 35 volte superiore al consentito

Rogo di Centocelle, i livelli di diossina tornano entro i limiti stabiliti dall'Oms
Ansa
Roma: le conseguenze dell'incendio sviluppato nelle attività di autodemolizione e nella vegetazione tra via Togliatti, via Casilina, via dei Romanisti, via Fadda e nella zona di Centocelle

I valori delle diossine rilevati nella zona del rogo di Centocelle, a Roma, sono tornati entro i limiti previsti dall'Oms. Il campionatore posizionato da Arpa Lazio in via Saredo, che aveva registrato nel giorno del rogo il livello di diossine 10,6 pg/m3, 35 volte superiore al limite 0,3 pg/m3 indicato dall'Organizzazione mondiale della Sanità, nella rilevazione di due giorni fa è tornato a misurare 0,1 pg/m3.

Intanto, il direttore dell'Istituto sull'Inquinamento atmosferico del Cnr Francesco Petracchini commenta: “Quello che possiamo dire è che non c'è stata una ricaduta della nube sui quartieri circostanti perché il forte vento di ieri tirava da nord-ovest e la nube è stata spostata verso sud, fuori città, - spiega l'esperto - ora sarà importante capire bene dove è avvenuto l'impatto. Per fortuna l'incendio è durato solo qualche ora, non è stato dell'intensità che abbiamo visto, per esempio, per Malagrotta, ma è chiaro che del materiale al suolo è caduto, ora bisogna capire dove e quanto”.