Pesanti disagi in aeroporto

Sciopero Enav e compagnie low cost, cancellati centinaia di voli

Dalle 14 alle 18 fermi per 4 ore i controllori di volo Enav. Hanno incrociato le braccia anche i lavoratori di Ryanair, EasyJet e Volotea

Sciopero Enav e compagnie low cost, cancellati centinaia di voli
@ansa
Fiumicino sciopero voli

Domenica di passione negli aeroporti italiani: centinaia le cancellazioni - come già previsto da gran parte delle compagnie aeree - e inevitabili ritardi per chi viaggia in aereo a causa dello sciopero indetto per quattro ore, dalle 14 alle 18, dalle principali compagnie low cost, dai controllori di volo dell'Enav e per il rinnovo del contratto scaduto da sette anni anche da parte del personale della vigilanza privata e di sicurezza degli scali. 

Il disagio è stato un po' più contenuto nel corso della giornata grazie all'annuncio dello sciopero dato con sufficiente anticipo ai viaggiatori, ma certo non sono mancate le conseguenze negative per chi ha dovuto posticipare o anticipare le partenze per le vacanze. 

Le associazioni dei consumatori Unc e Codacons hanno presentato un esposto all'Antitrust per verificare la legittimità dello stop ed il Codacons, in particolare, ha chiesto di indagare anche a Commissione Ue, Enac e alle diverse procure. "Quello che sta accadendo negli aeroporti è inaccettabile soprattutto per i cittadini, sottoposti a disagi incredibili, a cui si aggiungono il malfunzionamento o le scarse informazioni fornite dalle compagnie aeree in sciopero" tuona Raffaella Paita, presidente della Commissione Trasporti alla Camera. "Bisogna senz'altro lavorare perché ci sia un coordinamento europeo delle risposte che vengono date - spiega Paita - Quello che sta accadendo, dal punto di vista dei consumatori, è inaccettabile. Se a questo sommiamo il fatto di aver fatto coincidere lo sciopero dei controllori aerei dell'Enav, la cosa assume contorni di gravità anche maggiore. Il ministero si faccia carico di una visione di insieme su questo punto". 

A Torino Caselle sono stati soppressi 20 voli, oltre 60 complessivamente negli scali pugliesi di Bari e Brindisi, un centinaio a Fiumicino tra partenze e arrivi. Ita Aiways ha cancellato sull'intera rete 122 voli (il 50% riuscirà a volare già oggi, l'altro 50% verrà riprotetto nell'arco di domani e dopodomani) a causa dello stop dei controllori di volo che affianca quello dei piloti ed assistenti di volo di Ryanair, Malta Air e della società CrewLink, di Easy Jet e Volotea, accanto all'agitazione, proclamata da Cub Trasporti ed Usb, nel comparto del trasporto aereo e dell'indotto. 

A Linate e Malpensa le cancellazioni sono state 80 voli, 79 ad orio al Serio e una quarantina anche a Bologna. 

Intanto il Codacons quantifica il costo dello sciopero per le compagnie aeree: 7 miliardi, 2 saranno spesi solo tra ristori e indennizzi. Le associazioni che tutelano i consumatori ricordano che, come previsto dalle norme europee, in caso di cancellazione del volo il passeggero ha diritto alla scelta tra 3 opzioni: rimborso del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata; imbarco su un volo alternativo quanto prima possibile in relazione all'operativo della compagnia aerea o infine imbarco su un volo alternativo in una data successiva più conveniente per il passeggero. 

Se la cancellazione del volo non è stata comunicata con almeno due settimane di preavviso, il passeggero ha inoltre diritto ad una compensazione pecuniaria pari a 250 euro per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 km; 400 euro per i voli intracomunitari che superino i 1500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km e infine 600 euro per le tratte aeree superiori ai 3.500 km al di fuori dell'Unione Europea.