Siria, gli Usa uccidono il capo dell'Isis Maher al-Agal. Biden: "Messaggio potente ai terroristi"

La notizia segna un altro colpo della coalizione Usa nella lotta al terrorismo internazionale in Medio Oriente

Siria, gli Usa uccidono il capo dell'Isis Maher al-Agal. Biden: "Messaggio potente ai terroristi"
AP Photo/Baderkhan Ahma, File
Soldati delle forze democratiche siriane sostenute dagli Stati Uniti

Gli Stati Uniti mettono a segno un nuovo colpo contro l'Isis: con un drone hanno infatti ucciso Maher al-Agal, capo dell'organizzazione in Siria e uno dei principali leader del Califfato nella regione. Nel raid, avvenuto nel nord-ovest del Paese, nell'area di Jindaryis, a 56 chilometri da Aleppo, è rimasto “seriamente ferito” anche un suo vice e collaboratore.

Secondo gli Usa, Al-Agal è “responsabile di aver perseguito in modo aggressivo lo sviluppo delle reti dell'Isis al di là dei confini di Iraq e Siria”. Quando è stato colpito e ucciso era su una moto. “L'eliminazione di questo leader dell'Isis distruggerà le capacità dell'organizzazione terroristica di complottare e attuare attacchi globali”, ha detto il portavoce del CENTCOM Joe Buccino. “L'Isis continua a rappresentare una minaccia per gli Stati Uniti e i partner nell'area. Manteniamo una presenza sufficiente nella regione e continueremo a contrastare minacce alla sicurezza dell'area”, ha aggiunto Buccino.

L'operazione è avvenuta alla vigilia del primo viaggio in Medio Oriente del presidente americano Joe Biden, che farà tappa in Israele e in Arabia Saudita, ed è l'ultima in ordine di tempo condotta dalle forze americane nel nord-ovest della Siria contro i terroristi dell'Isis, che hanno trovato rifugio nell'area ancora controllata dalle forze ribelli dei gruppi di estremisti islamici. E proprio Biden ha commentato, confermandola, l’uccisione di Al-Agal con queste parole: “la sua morte è un messaggio potente a tutti i terroristi che minacciano la nostra patria e i nostri interessi in tutto il mondo. Gli Stati Uniti saranno implacabili nei loro sforzi per assicurarli alla giustizia”, ha aggiunto il presidente in una nota.

A metà giugno, in un raro raid via terra condotto dalle forze speciali americane, era stato catturato Ahmed al-Kurdi, leader Isis in prima linea nella pianificazione delle operazioni del gruppo. “Al-Kurdi, noto come Salim, stava dando ordini per la costruzione di dispositivi esplosivi e per attacchi alle forze americane e della coalizione”, avevano spiegato allora dal Pentagono. Due settimane dopo la cattura di Salim, un raid con drone ha invece ucciso Abu Hamzah al Yemeni, leader di un gruppo terroristico affiliato ad al Qaida. Lo scorso febbraio invece il leader dell'Isis Abu Ibrahim al-Hashimi al-Quraishi si era tolto la vita e aveva ucciso la sua famiglia durante un raid delle forze speciali americane nel nord della Siria. Al-Quraishi era alla guida dell'Isis da quando il suo fondatore, Abu Bakral-Baghdadi, era stato ucciso da un raid americano.