Accordo tra ASI, CREA, Coldiretti e Unaprol-Consorzio Olivicolo Italiano

Spazio: l'olio extravergine di oliva va in orbita a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

I campioni di olio EVO hanno raggiunto l'ISS per essere sottoposti a un esperimento che andrà a investigare come la composizione del liquido venga influenzata dalla microgravità e dalle radiazioni presenti nello spazio

Spazio: l'olio extravergine di oliva va in orbita a bordo della Stazione Spaziale Internazionale
Coldiretti Puglia
Olio Evo nello spazio

Utilizzato ed esportato in tutto il mondo, ora l’olio extravergine italiano è arrivato anche nello spazio.

Grazie a un progetto inserito nel quadro dell'accordo tra l'Agenzia Spaziale Italiana e il CREA, in collaborazione con Coldiretti e Unaprol-Consorzio Olivicolo Italiano, i campioni di olio EVO hanno raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale per essere sottoposti a un esperimento che andrà a investigare come la composizione dei metaboliti secondari - fenoli e tocoferoli (vitamina E) - venga influenzata dalla microgravità e dalle radiazioni presenti nello spazio e servirà a raccogliere nuove informazioni sulla stabilità dell'EVO e sulla durata di conservazione nelle condizioni ambientali spaziali.

L'ASI si è fatta promotrice del progetto e, nel contesto delle proprie relazioni istituzionali con altre Agenzie Spaziali e in qualità di Paese partecipante al programma ISS, ha reso disponibili l'opportunità di volo e il coordinamento con ESA necessario all'attuazione dell'esperimento. La collaborazione con Coldiretti e Unaprol- Consorzio Olivicolo Italiano ha lo scopo di rimarcare l'importanza del patrimonio agroalimentare italiano e di valorizzare e sensibilizzare un asset per l'export del Paese, oltre che promuovere i principi di una corretta alimentazione.

Olio Evo nello spazio Getty
Olio Evo nello spazio

Il progetto studierà inoltre il modo in cui la tipologia di contenitori correntemente utilizzati a bordo dell'ISS influisce sul prodotto. I campioni di olio EVO vanno a unirsi ai quattro oli extravergini selezionati che fanno parte del "bonus food" scelto, nell'ambito della missione Minerva, dall'astronauta ESA Samantha Cristoforetti, che ha effettuato ieri la sua prima passeggiata spaziale, e dagli altri membri dell'equipaggio.

Questi oli sono accomunati da un alto contenuto in antiossidanti naturali e, in particolare, di fenoli dell'olivo che sono indispensabili per chi, come gli astronauti, è sottoposto a condizioni di intenso stress psico-fisico. Si tratta di prodotti italiani di altissima qualità, provenienti da diverse regioni, e ottenuti, ciascuno, da una singola varietà, in rappresentanza dell'immenso patrimonio di biodiversità che rende unico il nostro Paese.