Stoccolma

Svezia, ergastolo a iraniano Hamid Nouri per crimini guerra

Teheran censura la sentenza svedese, giudicata "politica", che condanna l'ex ufficiale accusato di aver partecipato all'uccisione di migliaia di dissidenti iraniani nel 1988

Svezia, ergastolo a iraniano Hamid Nouri per crimini guerra
Ansa
Stoccolma, reazioni alla condanna di Hamid Nouri

La Svezia ha condannato all'ergastolo Hamid Nouri, un ex ufficiale iraniano accusato di aver partecipato all'uccisione di migliaia di prigionieri iraniani nel 1988. Lo rende noto il tribunale di Stoccolma. 

La legge svedese permette al sistema giudiziario di processare cittadini non svedesi accusati di crimini contro il diritto internazionale, pur se commessi fuori della Svezia e Nouri, 60 anni, è sotto processo per aver preso parte - secondo l'accusa - all'uccisione e alla tortura di prigionieri e simpatizzanti del Mujahideen del Popolo Iraniano (un gruppo di opposizione al regime degli Ayatollah) insieme ad altri dissidenti incarcerati. Iraj Mesdaghi, uno degli incarcerati che ha perso molti amici nel carcere di Gohardasht, a Karaj, vicino a Teheran, in un'intervista alla radio del servizio pubblico svedese, aveva raccontato come contattò l'imputato: lo invitò ad una vacanza di lusso in Svezia "mostrando foto di ragazze". L'ex ufficiale cadde nel tranello e al suo arrivo all'aeroporto di Stoccolma, a novembre 2019, fu arrestato. 

Temendo ritorsioni da parte del regime di Teheran che giudica quella odierna una sentenza "politica", il 23 giugno il ministro degli Affari esteri svedese aveva fortemente sconsigliato a tutti i connazionali di andare in Iran, Paese che oggi censura la sentenza della Svezia. Teheran infatti chiede a gran voce la scarcerazione dell'ex ufficiale che si è sempre dichiarato innocente. Nel corso degli anni, la Svezia ha accolto molti rifugiati iraniani minacciati dal regime e centinaia di persone della comunità di origine iraniana hanno manifestato davanti al tribunale durante le precedenti fasi del processo. Se Nouri dovesse essere condannato, sarebbe il primo a scontare una pena per le atrocità commesse nel carcere di Gohardasht.