Dopo 20 anni

Svolta nell'inchiesta sull'operaio ucciso per errore dalla 'Ndrangheta nel 2004: 4 arresti

Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri per due omicidi commessi tra il 2003 e il 2004, ai danni di Luciano Martello e di Antonio Maiorano, quest'ultimo ucciso per errore perché scambiato per un uomo del clan di Paola

Svolta nell'inchiesta sull'operaio ucciso per errore dalla 'Ndrangheta nel 2004: 4 arresti
Tgr Calabria
Antonio Maiorano, operaio forestale incensurato, fu ucciso per errore perché scambiato per Luciano Serpa, uomo dell'omonimo clan di Paola, reale obiettivo dell'agguato, a causa della sua somiglianza fisica.

Nella mattinata i carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale e del Comando provinciale di Cosenza hanno arrestato tra e Roma e Cosenza, su ordine della magistratura, 4 persone accusate dell'omicidio di Luciano Martello, commesso in Fuscaldo il 12 luglio 2003) e di Antonio Maiorano (commesso a Paola il 21 luglio 2004). Maiorano, operaio forestale incensurato, fu ucciso per errore perché scambiato per Luciano Serpa, uomo dell'omonimo clan di Paola, reale obiettivo dell'agguato, a causa della sua somiglianza fisica. Il reale obiettivo lavorava nello stesso cantiere in cui si trovava Maiorano.

Le quattro persone arrestate sono Pietro Lofaro, Romolo Cascardo, Luigi Berlingieri (detto "Occhi di ghiaccio") e Alessandro Pagano. Berlingieri è stato condannato ieri, con altri, a 30 anni di carcere perché coinvolto anche nella 'strage di via Popilia', avvenuta il 9 novembre del 2000 a Cosenza.

Gli arresti sono stati eseguiti a Paola, Cagliari, Roma e in Svizzera dal Ros Sezione Anticrimine di Catanzaro, dal Nucleo Investigativo Carabinieri di Cosenza e dalla Compagnia Carabinieri di Paola, con il supporto della Divisione Sirene Interpol progetto Ican e della Polizia Federale e Cantonale Elvetica.

La misura cautelare è giunta a conclusione degli approfondimenti investigativi condotti nel solco di precedenti procedimenti penali sugli stessi delitti, maturati, secondo l'accusa, nel contesto degli equilibri tra le cosche di 'ndrangheta operanti all'epoca nel territorio di Paola. Per i delitti, negli anni scorsi, sono intervenute condanne e assoluzioni divenute definitive.