Terracina, arresti in Comune: ai domiciliari anche la sindaca Roberta Tintari

Operazione di Carabinieri e Capitaneria di porto, cinque le persone finite ai domiciliari. Arresti eccellenti nella pubblica amministrazione

Terracina, arresti in Comune: ai domiciliari anche la sindaca Roberta Tintari
comune Terracina
Roberta Tintari, il sindaco di Terracina

Terremoto in Comune a Terracina dove una vasta operazione di Carabinieri e Capitaneria di Porto colpisce la pubblica amministrazione.

Cinque gli arresti, tre politici e due tecnici, che coinvolgerebbero anche esponenti del Comune. Ai domiciliari anche la sindaca Roberta Tintari, insieme al presidente del Consiglio comunale.

Secondo quanto riferisce la procura di Latina, si lavora per "accertare una pluralità di fatti penalmente rilevanti connessi alla gestione dei servizi relativi alla balneazione, nonché condotte di sfruttamento del pubblico demanio marittimo che hanno interessato anche lavori e opere pubbliche". Tra questi "la realizzazione di un ponte ciclopedonale attraverso l'indebita percezione di fondi europei strutturali FEAMP e FLAG con conseguenti danni erariali", si legge ancora nel comunicato. Alle persone destinatarie di misura cautelare sono contestati i reati di falso, turbata libertà negli appalti riguardanti l'affidamento in gestione di spiagge e servizi connessi alla balneazione, oltre a frodi, indebite percezioni di erogazioni pubbliche e rilevazioni del segreto d'ufficio

Solo pochi mesi fa, era il 14 gennaio di quest'anno, un'altra operazione di Carabinieri e Capitaneria di Porto aveva travolto l'amministrazione comunale di Terracina in seguito alla quale era finito ai domiciliari il vice sindaco Pierpaolo Marcuzzi.