Ciclismo

Tour de France, Vingegaard vince: la tappa e come sportivo

Il ciclista danese trionfa in uno dei tracciati più duri. Ma si ricorderà soprattutto la sua decisione di aspettare il rivale Pogacar dopo una caduta

Tour de France, Vingegaard vince: la tappa e come sportivo
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Jonas Vingegaard al traguardo

La maglia gialla Jonas Vingegaard ha vinto in solitaria la 18/a tappa del Tour de France, da Lourdes ad Hautacam, di 143,5km, ultimo arrivo in salita di questa edizione della Grande Boucle. Un successo che blinda la leadership del danese della Jumbo Visma in vista dell'arrivo domenica a Parigi. Il suo rivale, Tadej Pogacar, vincitore delle ultime due edizioni, le ha provate tutte per attaccarlo ma alla fine si è arreso, chiudendo secondo e il suo distacco in classifica supera ora i tre minuti.

Ma nella memoria di questa tappa, dell’edizione 2022, e forse della storia del Tour de France, resterà la bellissima immagine di Vingegaard che aspetta Pogacar dopo una caduta.
I due avversari Pogacar e Vingegaard stanno lottando per la maglia gialla. E lottano su una delle salite più impegnative: i Pirenei. Pedalate tra fatica e tattica.

Quando mancano meno di 30km all’arrivo, subito dopo una curva, Pogacar va leggermente largo, e a causa di un po’ di brecciolino cade. Vingegaard potrebbe approfittare per allungare, e consolidare la sua maglia gialla.
E invece via radio lo avvertono della caduta, lui decide di rallentare e aspettare Pogacar.

I due tornano appaiati: una stretta di mano, che ricorda il passaggio epico di borraccia tra Coppi e Bartali. Vingegaard chiede a Pogacar se va tutto bene, e solo allora ricominciano a competere. Sui pedali. Senza approfittare degli incidenti dell’altro.