È la prima donna a ricoprire questo ruolo

Una donna come presidente: la rivoluzione della Premier League

Alison Brittain, 57 anni, è stata votata all’unanimità dai venti club del campionato di calcio più ricco e importante al mondo. Prenderà il posto a inizio del 2023 di Peter McCormick

Una donna come presidente: la rivoluzione della Premier League
(ApPhoto/archivio)
Alison Brittain

La Premier League, la massima serie inglese, dal 2023, avrà come guida una donna, per la prima volta nella sua storia.

Alison Brittain, 57 anni, è stata votata all’unanimità dai venti club del campionato di calcio più ricco e importante al mondo.

Brittain prenderà il posto a inizio del 2023 di Peter McCormick, che dallo scorso gennaio è presidente ad interim dopo le dimissioni di Gary Hoffman a causa della reazione ostile dei club all’acquisizione del Newcastle da parte di un fondo di investimento pubblico saudita. 

Sono una tifosa di calcio da quando ero bambina e quindi sono assolutamente felice di essere nominata presidente della Premier League”, ha dichiarato Brittain. 

“Il gioco del calcio è di enorme importanza nazionale, è amato da così tante persone in tutto il mondo e può avere un enorme impatto positivo sulle comunità. Sarà un vero privilegio poter aiutare a sviluppare piani per il futuro e lavorare con tutte le principali parti interessate per garantirne la sostenibilità e il successo a lungo termine”. 

Brittain è attualmente l’amministratore delegato di Whitbread PLC, una delle più antiche società per azioni del Regno Unito. In precedenza, ha ricoperto diversi ruoli senior nel settore bancario britannico, come direttore del gruppo nella divisione retail del Lloyds Banking Group e come direttore del consiglio di Santander Uk.

Già la Football Association (Fa) vanta una presidente, Debbie Hewitt, nominata nel giugno 2021 e a sua volta la prima donna a coprire quell’incarico in oltre 125 anni di storia. 

Brittain presiederà un consiglio composto da altri quattro membri, tra i quali il ceo, Richard Masters, e che si occupa di gestione, indirizzo e sviluppo del massimo campionato inglese.