Quinto giorno di proteste

Ungheria. In migliaia in piazza contro le nuove norme sul fisco: danneggiano le piccole imprese

Il malcontento generale non tende a placarsi, alla luce dell'inflazione del 11,7%, ai massimi da 20 anni e del calo brusco del fiorino, causato anche dal deficit aumentato

Ungheria. In migliaia in piazza contro le nuove norme sul fisco: danneggiano le piccole imprese
AP
Ungheria, proteste contro la legge fiscale

Si allarga la protesta in Ungheria contro i provvedimenti del governo di Viktor Orban, che aumentano le tasse e sopprimono le “bollette sotto i costi”. Migliaia di persone sono scese in piazza a Budapest per il quinto giorno consecutivo. Ieri i manifestanti hanno bloccato un ponte nel cuore della capitale, causando disagi enormi per il traffico. La polizia ha fermato molti manifestanti.

Il Parlamento ha approvato martedì una modifica della legge che interesserà centinaia di migliaia di piccoli imprenditori. 

Orban, nell'intervista settimanale alla radio pubblica Mr Kossuth, ha chiesto comprensione ai concittadini, che lo hanno votato ad aprile, confermandolo alla guida del governo, perché “ormai viviamo tempi di guerra che necessitano un'alleanza”.

“Tutte le parole di Orban nella campagna erano menzogne, ora lo vediamo”, ha risposto davanti ai manifestanti Peter Marki-Zay, leader dell'alleanza democratica sconfitto alle elezioni. 

Il malcontento generale non tende a placarsi, alla luce dell'inflazione del 11,7%, ai massimi da 20 anni e del calo brusco del fiorino, causato anche dal deficit aumentato.