L'America e l'aborto

Usa, indagata la dottoressa di Indianapolis che ha fatto abortire la bambina violentata

Alla piccola, di appena 10 anni e vittima di stupro, era stato negato l'aborto in Ohio, dove è diventato illegale dopo l'intervento della Corte Suprema. Il caso è diventato il simbolo delle tragiche conseguenze delle nuove leggi restrittive

Usa, indagata la dottoressa di Indianapolis che ha fatto abortire la bambina violentata
Ipa
Marcia delle donne a Washington sui diritti all’aborto

La dottoressa di Indianapolis che ha interrotto la gravidanza della bambina di 10 anni, vittima di stupro, a cui era stato negato l'aborto in Ohio, ora è stata messa sotto inchiesta dal procuratore generale dell'Indiana. 

Il repubblicano Todd Rokita ha notificato l'avvio di un'inchiesta a carico di Caitlin Bernard, rendono noto gli avvocati della dottoressa, precisando che lei e la sua famiglia sono oggetto di minacce e molestie da quando ha raccontato la storia della bambina dell'Ohio. Una storia che in queste settimane è diventata il simbolo delle sofferenze inflitte alle donne americane dalle nuove leggi restrittive dell'aborto varate da decine di stati repubblicani dopo che la Corte Suprema ha revocato la sentenza che garantiva la costituzionalità del diritto all'aborto

"Non ci è ancora chiara la natura di questa indagine e quale autorità stia indagando la dottoressa Bernard", ha precisato l'avvocato Kathleen DeLaney che nei giorni scorsi aveva minacciato di denunciare per diffamazione Rokita che più volte ha messo in discussione l'operato della ginecologa nell'assistere la bambina. In particolare ha messo in dubbio il fatto che la dottoressa abbia notificato l'intervento di interruzione di gravidanza alle autorità dello stato nei tempi richiesti.

"Onestamente è molto difficile per me, per la mia famiglia - ha dichiarato Bernard in un'intervista a Npr - è difficile capire perché un esponente politico voglia prendersela con un dottore che ogni giorno aiuta pazienti del suo Stato". Ed ai tanti commentatori conservatori che hanno messo in dubbio la veridicità della storia, poi del resto confermata dal fatto che le autorità dell'Ohio hanno arrestato il 27enne responsabile dello stupro, la dottoressa ha rivolto l'invito a "trascorrere un giorno nel mio ambulatorio, venite a vedere chi assistiamo ogni giorno, le situazioni in cui le persone si trovano, la necessità di un'interruzione di gravidanza è la situazione più difficile che si possa immaginare".