La Mostra d'Arte Cinematografica

Venezia 79. Amelio, Crialese, Guadagnino, Nicchiarelli e Pallaoro in concorso al Festival

C'è il ritorno di Aronofsky e di Iñárritu, il film sulla Monroe, e Cate Blanchett direttrice d'orchestra in “Tar”

Venezia 79. Amelio, Crialese, Guadagnino, Nicchiarelli e Pallaoro in concorso al Festival
Ansa
Alberto Barbera

La 79esima Mostra del Cinema di Venezia, in programma dal 31 agosto al 10 settembre, vedrà tanti cineasti italiani tra i protagonisti, rivelati oggi dal direttore artistico, Alberto Barbera. Sono cinque i film italiani in concorso: 'Il signore delle formiche' di Gianni Amelio, con Luigi Lo Cascio ed Elio Germano; 'L'immensità' di Emanuele Crialese, con Penelope Cruz; 'Bones and all' di Luca Guadagnino, con un cast internazionale che comprende anche Timothée Chalamet; 'Chiara' di Susanna Nicchiarelli, con Margherita Mazzucco, Carlotta Natoli e Luigi Lo Cascio, un film che, ha spiegato Barbera, "restituisce la centralità al ruolo nella storia di Santa Chiara, ed è basato su rigorose ricerche". Infine 'Monica', di Andrea Pallaoro, con Trace Lysette e Patricia Clarkson.

Per quanto riguarda le pellicole fuori concorso, ci sarà il film di chiusura della Mostra, 'The hanging sun' (Il sole a mezzanotte), di Francesco Carrozzini, una "produzione internazionale di eccellenza, tratta da un famoso thriller di Jo Nesbo", ha spiegato Barbera. Nel cast anche Alessandro Borghi. Sempre fuori concorso anche Paolo Virzì, Gianfranco Rosi, con un documentario dedicato ai viaggi del Papa, ed Enrico Ghezzi. Virzì presenta 'Siccità', con Claudia Pandolfi, Silvio Orlando, Valerio Mastandrea, Sara Serraiocco ed Elena Lietti. 'Gli ultimi giorni dell'umanità' di Enrico Ghezzi e Alessandro Gagliardo, è un film particolare in cui, nello stile dell'inventore di Blob, il panorama delle vicende umane incontra l’uomo con la macchina da presa. Sempre nella sezione 'Non fiction' fuori concorso c'è 'The Matchmaker', di Benedetta Argentieri, un documentario sulle donne del califfato.

Tra i film in concorso alla 79esima Mostra del Cinema di Venezia c'è 'Khers Nist' (No Bears) dell'iraniano Jafar Panahi che, come ha spiegato Barbera, "è tuttora in carcere, e mentre girava aveva il permesso solo per circolare ma non per girare, ma è riuscito comunque a realizzare il film". In gara anche l'atteso film di Alejandro G. Inarritu 'Bardo, falsa crònica de unas cuantas verdades', una pellicola alla quale, ha sottolineato Barbera, "Inarritu ha lavorato per quasi 5 anni". 

Tra i grandi nomi internazionali in concorso anche Darren Aronofsky, con 'The Whale', con protagonista Brendan Fraser. Spicca poi 'Blonde', di Andrew Dominik, l'atteso biopic dedicato a Marilyn Monroe che vede l'interpretazione di "una straordinaria Ana de Armas", come ha sottolineato Barbera.

Sarà invece in concorso nella sezione Orizzonti l'esordio come attrice di Elodie, il film 'Ti mangio il cuore', di Pippo Mezzapesa. Con la cantante, nel cast Francesco Patanè, Tommaso Ragno, Michele Placido. "Una storia molto forte, di faide familiari in Puglia, sul Gargano", ha sottolineato il direttore artistico. Mentre sarà 'Princess', di Roberto De Paolis, il film di apertura della sezione Orizzonti. 

'Sergio Leone - L'italiano che inventò l'America', scritto e diretto da Francesco Zippel, sarà presentato in Concorso nella sezione Venezia Classici: è un omaggio a una delle grandi leggende del cinema mondiale.

Infine, il film 'Freedom on fire: Ukraine's fight for freedom' di Evgeny Afineevsky sarà presentato fuori concorso. "È un film che ha un valore di documento su quanto sta accadendo in Ucraina", ha detto Barbera, che ha sottolineato: "Assistiamo a cose che preferiremmo non vedere, come l'aggressione della Russia all'Ucraina. La Biennale non ha mai mancato di far sentire la propria voce a favore dell'Ucraina".

Rai Cinema alla Mostra
Sono ventidue i titoli - tra film, film documentari e cortometraggi - presenti nelle diverse sezioni della 79. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, coprodotti o distribuiti da Rai Cinema (alcuni dei quali verranno annunciati nei prossimi giorni). Cinque di questi saranno distribuiti in Italia da 01 Distribution dopo l’anteprima veneziana. 

“Una presenza importante e incisiva in uno degli appuntamenti cinematografici più prestigiosi del mondo con ben quattro film nel Concorso ed altri titoli di grande rilievo collocati nelle varie sezioni – dice Paolo Del Brocco amministratore delegato di Rai Cinema -. L’intenzione e l’auspicio è di riprendere e rafforzare il filo diretto tra il cinema e il pubblico attraverso la potente vetrina del Festival, e caratterizzare la ripartenza della stagione con un cinema di grande qualità, diversificato nell’offerta e nei suoi generi che possa appassionare di nuovo il pubblico alla sala. 

Nel Concorso della Selezione ufficiale tre film italiani molto diversi tra loro: dall’ultimo lavoro del Maestro Gianni Amelio Il signore delle formiche, una storia che offre spunti di riflessione molto attuali sulle libertà civili individuali e sul concetto di norma e diversità; al film Chiara di Susanna Nicchiarelli – una regista che Rai Cinema accompagna orgogliosamente nella sua crescita artistica fin dai primi passi – dove viene messa in primo piano la forza dell’energia rivoluzionaria che la Santa, insieme a Francesco, riversa nelle sue convinzioni e nella radicalità delle sue scelte. E ancora Monica, di Andrea Pallaoro, una coproduzione internazionale USA-Italia per un ritratto intimo e profondo di una giovane donna che esplora i temi universali dell’abbandono e dell’accettazione, del riscatto e del perdono. 

Ancora nel Concorso The Son, un dramma familiare intenso con cui Florian Zeller torna alla regia dopo The Father. Adattamento anche stavolta di una sua pièce teatrale, il film ha un cast stellare, Hugh Jackman, Laura Dern, Vanessa Kirby e Anthony Hopkins. Con 01 Distribution daremo l’opportunità al pubblico italiano di vederlo sul grande schermo. 

Accanto alle opere del Concorso, nella selezione ufficiale, Fuori concorso, il nuovo lavoro di uno dei nostri autori più cari che non smette di sorprenderci: Gianfranco Rosi, che questa volta ripercorre le tappe più significative dei numerosi viaggi compiuti da Papa Francesco in nove anni di pontificato. Visionando i filmati che li documentano, realizzando riprese inedite e montandole insieme a materiali di repertorio, Rosi ci mostra il Papa e mostrandoci il Papa ci parla dei temi centrali del nostro tempo: la povertà, la Natura, le migrazioni, la condanna di ogni guerra, la solidarietà. In viaggio uscirà al cinema con 01 Distribution il 4 ottobre, giorno di San Francesco.   

In Concorso nella sezione Orizzonti due opere che rivelano due autori dalla forte personalità:  Ti mangio il cuore, di Pippo Mezzapesa, con un grande cast e la sorprendente interpretazione di Elodie al suo esordio come attrice, un linguaggio da gangster movie e la scelta di un bellissimo bianco e nero per una storia d’amore e vendetta; e Princess, che aprirà la sezione Orizzonti, di Roberto De Paolis, un film costruito dal regista insieme alle protagoniste, alcune ragazze nigeriane vittime di tratta e costrette a prostituirsi ai margini della città, in bilico tra il racconto di una realtà degradata e quello lirico di un’umanità ferita” – conclude Paolo Del Brocco

“Negli ultimi dieci anni Rai Cinema ha disegnato e sostenuto con convinzione un progetto organico indirizzato al Cinema del Reale – aggiunge Nicola Claudio, presidente di Rai Cinema - che è andato affermandosi in ambito nazionale e internazionale all’interno di quei percorsi che lo riconoscono come Cinema. E anche nella selezione della Mostra di quest’anno i film documentari coprodotti da Rai Cinema si ritagliano uno spazio di grande rilievo: oltre al sorprendente lavoro di Gianfranco Rosi sui viaggi del Papa, nella Selezione ufficiale Fuori concorso, scopriremo l’universo cinema di Enrico Ghezzi in un’opera ciclopica dal titolo Gli ultimi giorni dell’umanità. Un film documentario molto atteso che rivela lo sterminato archivio privato del critico creatore di programmi che hanno fatto la storia della cinefilia e della Rai come Fuori Orario, Blob e Schegge. Un film documentario firmato insieme ad Alessandro Gagliardo ispirato all’idea che “Il cinema è il primo momento in cui il mondo si rivede”. Inoltre, il film documentario Franco Zeffirelli. Conformista ribelle diretto da Anselma Dell’Olio e presentato nel concorso di Venezia Classici che racconta la poliedricità della figura del regista, la sua arte e le sue contraddizioni”. 

E ancora Margini di Niccolò Falsetti, unico film italiano in competizione alla Settimana Internazionale della Critica, una commedia su una giovane punk band di provincia che mette in atto un piano per lanciare la propria carriera.  

E infine come Evento speciale il cortometraggio La bambola di pezza di Nicola Conversa con Claudia Gerini, progetto vincitore del contest “La realtà che non esiste” sul tema dell’adescamento on-line.