A Gerusalemme

Vola Mattia Furlani: oro anche nel salto in alto agli Europei di atletica Under 18

Dopo essersi aggiudicato il titolo europeo martedì sera nel salto in lungo con un clamoroso balzo a 8,04, oggi l’azzurro 17enne raddoppia la vittoria saltando 2,15 nel salto in alto

Vola Mattia Furlani: oro anche nel salto in alto agli Europei di atletica Under 18
Jurij Kodrun/Getty Images
Mattia Furlani ai Campionati Europei di atletica leggera U18 al Givat-Ram Stadium, Gerusalemme

Vola in alto Mattia Furlani. Talmente su che riesce a portarsi a casa la seconda medaglia d’oro agli Europei Under 18 di atletica leggera a Gerusalemme, in Israele. Questa volta proprio nel salto in alto. 

Dopo essersi aggiudicato il titolo europeo martedì sera nel salto in lungo con un clamoroso balzo a 8,04, oggi l’azzurro 17enne raddoppia la vittoria con una prova di carattere e di qualità agonistiche straordinarie.

Mattia Furlani nel quarto giorno dei Campionati Europei di atletica leggera U18 al Givat-Ram Stadium, i Gerusalemme Jurij Kodrun/Getty Images
Mattia Furlani nel quarto giorno dei Campionati Europei di atletica leggera U18 al Givat-Ram Stadium, i Gerusalemme

Il salto vincente è a 2,15 alla seconda prova, una quota che soltanto l’atleta reatino riesce a superare dopo aver rischiato di rimanere fuori dal podio. Alla misura precedente di 2,13 sbaglia per due volte, in una gara iniziata senza problemi a 2,04, 2,08 e 2,11, e si ritrova quinto in classifica, prima di andare a segno con il terzo e ultimo tentativo per risalire al terzo posto provvisorio. 

Poi il colpo di classe del talento allenato dalla mamma-coach Khaty Seck e dal papà ex altista Marcello (2,27 di personale) non lascia scampo agli avversari. Al secondo posto si classificano a pari merito il cipriota Michalis Christofi e il polacco Jakub Walecki con 2,13, quarti invece il greco Andrea Mita e l’altro atleta di Cipro, Georgios Yiazos, sempre a 2,13.

Il capitano della squadra azzurra cresciuto nella Studentesca Rieti Milardi, da poco entrato nelle Fiamme Oro, si è anche cimentato in un salto nullo a 2,20 cercando di migliorare il record personale (2,17 nella scorsa stagione) e poi ha deciso di chiudere la gara.

Mattia Furlani nel quarto giorno dei Campionati Europei di atletica leggera U18 al Givat-Ram Stadium, i Gerusalemme Jurij Kodrun/Getty Images
Mattia Furlani nel quarto giorno dei Campionati Europei di atletica leggera U18 al Givat-Ram Stadium, i Gerusalemme

“Un’emozione unica! L’oro nel lungo era già qualcosa di straordinario e vincere ancora è incredibile”, ha detto Furlani dopo la vittoria. “È stata una gara difficile, perché ero stanco dal punto di vista muscolare. Ma sono riuscito a riprenderla al punto giusto nonostante gli errori, il salto a 2,15 era davvero bello e l’importante era conquistare l’oro. Ma ero sicuro di andare forte in entrambe le gare, per questo ho scelto di farle tutte e due. A spingermi anche gli altri azzurri che hanno fatto un tifo assurdo, sono orgoglioso di essere il capitano della squadra. Ora voglio solo pensare a godermi tutto questo”, ha concluso.

È stata una mattinata splendida per la squadra italiana che ha festeggiato anche due argenti nella marcia.

Nei 10.000 di marcia è secondo il pugliese Giuseppe Disabato, 16 anni ancora da compiere, in 44:16.55 alle spalle del tedesco Frederick Weigel (44:01.60) dopo una gara sempre in testa al gruppo degli inseguitori. Al femminile nei 5000 si prende l’argento Martina Sciannamea in 23:15.40 mentre il successo va alla spagnola Sofia Santacreu (22:46.32), con l’abruzzese che ha condotto una prova coraggiosa, al secondo posto in solitaria.