Virus del Nilo: 75enne in terapia intensiva a Reggio Emilia, primo caso nella provincia

Il virus è endemico, cioè presente in maniera stabile, sul territorio emiliano-romagnolo e in quello del bacino padano-. Il suo ciclo di moltiplicazione si sviluppa fra alcune specie di uccelli e le zanzare comuni

Virus del Nilo: 75enne in terapia intensiva a Reggio Emilia, primo caso nella provincia
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Laboratorio ricerca sul virus West Nile

La comunicazione è arrivata dalla direzione dell'Azienda Usl Irccs di Reggio Emilia: l'uomo  di 75 anni, attualmente ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell'Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, ha contratto il West Nile Disease. La conferma dopo l'esito degli esami di laboratorio.
Secondo quanto riferito, si tratta del primo caso del 2022 nella zona della provincia emiliana dell'infezione virale trasmessa attraverso la puntura di zanzara, che ha l'uomo tra i possibili ospiti finali. 

La Regione Emilia-Romagna tiene alta l'attenzione grazie alla campagna di comunicazione, avviata nei mesi scorsi. Il virus West Nile è endemico, cioè presente in maniera stabile, sul territorio emiliano-romagnolo e in quello del bacino padano e il suo ciclo di moltiplicazione si sviluppa fra alcune specie di uccelli e le zanzare comuni. In base a quanto riferito dall'Ausl emiliana, l'uomo, come anche i cavalli, viene occasionalmente infettato tramite puntura di zanzara e non è in grado di trasmettere l'infezione ad altre zanzare, né ad altre persone. Il contatto con il virus, di solito, causa un'infezione che decorre senza sintomi, ma in alcuni casi può svilupparsi la malattia, con sintomatologia più evidente che può ricordare una sindrome influenzale e che dura pochi giorni. 

Di rado e in persone debilitate si può arrivare anche a gravi forme neurologiche, che richiedono il ricovero in ospedale e che possono condurre a esiti permanenti o al decesso dei pazienti colpiti.