Intervista alla Cnn

Zelensky: "Se l'Ucraina resta unita costringeremo la Russia a trattare"

Il presidente ucraino chiede più aiuti militari ed economici agli Usa e parla anche di Nato: "Un errore non ammetterci" come Finlandia e Svezia

Zelensky: "Se l'Ucraina resta unita costringeremo la Russia a trattare"
@fb
Intervista Zelensky Cnn

"Se l'Ucraina rimarrà unita come ora, se i nostri partner ci forniranno le armi in tempo e se la fortuna e Dio saranno dalla nostra parte, molte cose le riusciremo a fare entro l'inverno". Così il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky in un'intervista alla Cnn. "Sono sicuro che riusciremo a concludere la parte bellica di questa guerra - aggiunge Zelensky - se rimaniamo forti potremo arrivare al momento in cui la Russia sarà costretta a negoziare".

"Gli ucraini non sono disposti a cedere la propria terra, ad accettare che quei territori appartengano alla Russia. E' la nostra terra", ha detto Volodymyr Zelensky, in una intervista alla Cnn. "Parliamo sempre di questo e intendiamo dimostrarlo".

Poi su Instagram, Zelensky si è detto convinto che la bandiera del Paese tornerà a sventolare nella Crimea occupata dai russi, così come ora sventola sull'Isola dei Serpenti,  nel video "One minute. Un pensiero" pubblicato sul suo profilo. "Coloro che sono condannati a strisciare non toglieranno nemmeno l'Isola dei Serpenti a coloro che sono destinati a volare. Ecco perché la bandiera blu e gialla è tornata sull'isola, e un giorno sarà sicuramente sulla penisola, così come in tutte le nostre città e villaggi occupati, mentre il nostro inno nazionale sarà suonato in ognuna di esse".

"Quando si è trattato dell'Ucraina, cercavano dei motivi per non accettarla nella Nato. Hanno però accettato Svezia e Finlandia, ed è una decisione giusta. Per quanto riguarda l'Ucraina è una decisione storicamente errata", ha detto Zelensky, nel corso dell'intervista a Cnn.

Zelensky ha anche detto alla Cnn che avrebbe molto piacere in una vista del presidente Usa Joe Biden in Ucraina, ma comprende che i problemi di sicurezza potrebbero ostacolare la cosa. "Ci piacerebbe vedere il presidente Biden in Ucraina. Ho sentito che ha sostenuto l'idea. Ma ci sono alcuni motivi di sicurezza che ostacolano la sua visita, lo capiamo".

Zelenskyy ha anche affermato che le visite di altri leader mondiali in Ucraina sono importanti: "Arrivano nonostante i razzi che volano . Non hanno paura di Putin perché il mondo è molto più grande di un leader di un paese", ha detto. 

La sostanziosa assistenza che gli Stati Uniti stanno fornendo all'Ucraina però non è sufficiente per aiutarla a sconfiggere la Russia: "Gli Stati Uniti stanno aiutando l'Ucraina, aiutando molto, ma non è abbastanza per vincere". Zelenskyy ha anche affermato che l'Ucraina non vuole che altri paesi combattano nel suo territorio, ma ha sottolineato che gli Stati Uniti come economia mondiale possono aiutare l'Ucraina sia con le armi che con i finanziamenti e influenzare le decisioni di altri Paesi europei per sostenere meglio l'Ucraina".

Giovedì scorso, il capo di stato maggiore dell'esercito americano, il generale James McConville, aveva detto che il governo ucraino cerca elicotteri d'attacco e sistemi di difesa antimissilistica, ma più sistemi d'arma gli ucraini ottengono dagli Stati Uniti e dagli alleati, "più ne desiderano ." L'assistenza militare totale degli Stati Uniti all'Ucraina da quando il presidente Joe Biden ha assunto l'incarico è ammontata a 7,6 miliardi di dollari.

Interpellato infine sulle dimissioni del premier britannico Boris Johnson, Zelensky si è detto convinto che "la linea del Regno Unito nei confronti dell'Ucraina non cambierà con queste dimissioni".  "La nostra relazione (con Londra, ndr) è ovviamente cresciuta molto con Johnson. L'aiuto di cui avevamo bisogno è arrivato abbastanza rapidamente (...)Pregherò Dio che non cambi nulla in merito a questo aiuto".