Lutto nel calcio

Addio a Claudio Garella, vinse lo scudetto con il Verona e il Napoli

Di lui si disse che era "l'unico portiere che parava anche senza mani". Aveva 67 anni ed è morto in seguito a un intervento chirurgico al cuore

Addio a Claudio Garella, vinse lo scudetto con il Verona e il Napoli
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Claudio Garella

 Lutto nel mondo del calcio. Si è spento a 67 anni Claudio Garella, protagonista negli anni Ottanta fra i pali del Verona prima e del Napoli poi: con l'Hellas conquistò lo scudetto nel 1985, con i partenopei fece il bis due anni dopo, alzando al cielo anche la Coppa Italia. Cresciuto nelle giovanili del Torino, ha giocato anche con Lazio, Sampdoria e Udinese prima di chiudere la carriera all'Avellino.

L'ex portiere si era sottoposto ad un intervento per problemi cardiaci ma ci sono state delle complicazioni e non ce l'ha fatta. 

Con la squadra di Maradona si esaltò molto e il 10 maggio 1987 festeggiò con il popolo partenopeo un traguardo storico. L'allora presidente della Juve, l'avvocato Giovanni Agnelli, lo definì come "l'unico portiere che para senza mani". Trovò continuità anche nella Sampdoria e viene ricordato inoltre per la splendida prestazione all'Olimpico con la Roma nell'anno del tricolore del Verona.

Il cordoglio del Verona

Il Verona piange "la scomparsa di una autentica Leggenda della propria storia ultracentenaria", Claudio Garella. "Autentico simbolo del primo Verona guidato da Osvaldo Bagnoli, Garella ha vestito i colori gialloblù dal 1981 al 1985, difendendo la porta dell'Hellas in tutta la trionfale cavalcata iniziata dalla vittoria della Serie B 1981/82, proseguita con la qualificazione in Coppa Uefa nel 1982/83 e culminata con la vittoria dello Scudetto nel 1984/85, di cui Claudio fu indiscusso protagonista. Questo il ricordo della società gialloblù.

Il ricordo del Napoli

Il Napoli ricorda Claudio Garella, "tra i protagonisti assoluti del primo scudetto azzurro nella stagione 1986/87". "Era arrivato a Napoli nell’estate del 1985, all’alba della radiosa era maradoniana. In azzurro ha disputato 3 stagioni vincendo il tricolore e la Coppa Italia. Soprannominato 'Garellik', per il suo stile unico e inconfondibile, Claudio Garella vinse 2 scudetti in due squadre che in precedenza non l’avevano mai conquistato: il Verona nel 1985 e il Napoli due anni dopo. Un primato che definisce i contorni non solo sportivi ma anche umani, emotivi e professionali di un portiere che resterà sempre nella leggenda azzurra", si legge in una nota del club partenopeo. "Il Presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, lo staff tecnico, la squadra e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di un indimenticabile protagonista della nostra storia".