Mercati

Borse in attesa del vertice di Jackson Hole. Il gas ad Amsterdam sfonda i 300 euro

+11% rispetto a ieri, quando aveva chiuso a 269 euro

Borse in attesa del vertice di Jackson Hole. Il gas ad Amsterdam sfonda i 300 euro
Pixabay
La situazione dei mercati

Sempre caldo il fronte dell'energia sui mercati. Il gas scambiato ad Amsterdam sfonda i 300 euro al megawattora, +11% rispetto a ieri, quando aveva chiuso a 269 euro. Alla vigilia della guerra, scoppiata esattamente sei mesi fa, il prezzo era di 87 dollari, un anno fa di 27 euro. Il petrolio ieri sera con il Brent è tornato a superare i 100 dollari al barile, dopo quasi un mese. Sono ancora gli effetti dell'ipotesi, sollevata dal ministro dell'Energia saudita, che l'Opec possa ridurre di nuovo la produzione visto il contesto di "estrema volatilità" del mercato. C'è calma, invece, almeno in apparenza, sui mercati azionari. C'è attesa per l'inizio, domani, del simposio dei banchieri centrali di Jackson Hole, tra le montagne del Wyoming, negli Stati Uniti: un palcoscenico importante, dal quale due anni fa Jerome Powell, il governatore della Fed americana, lanciò la nuova strategia della banca centrale sull'inflazione. Dal suo discorso, che si terrà venerdì, gli investitori si attendono indicazioni sul ritmo dei rialzi dei tassi nelle prossime sedute. Intanto a Milano l'indice Ftse Mib ha chiuso in lieve rialzo, +0,23%, in linea con l'indice Dax di Francoforte; solo Londra ha chiuso in lieve ribasso, -22%. Più tonica Wall Street, soprattutto l'indice Nasdaq dei titoli tecnoloci: +0,89%; Dow Jones +0,47%.