Regno Unito

La famiglia di Archie si appella all'Alta Corte per il trasferimento in un hospice

È ormai questione di ore per l'attuazione del via libera a staccare la spina ad Archie Battersbee, il 12enne in stato vegetativo da aprile

I genitori di Archie Battersbee, il 12enne inglese considerato in stato vegetativo ormai permanente dai medici, avranno tempo fino alle 11 di questa mattina, ora italiana, per fare una richiesta all'Alta Corte di trasferire il figlio in un istituto per malati terminali. Altrimenti l'ospedale dove è ricoverato, il Royal London, disattiverà il supporto vitale due ore dopo. Se la domanda alla corte verrà presentata, il trattamento proseguirà fino al pronunciamento dei giudici.

La mamma di Archie, Hollie Dance, ai media britannici ha riferito che la lotta legale è giunta al termine ma non smette di lottare affinchè suo figlio muoia con dignità. Ha espresso il desiderio di portare il figlio in un hospice in modo che la famiglia possa godere le sue ultime ore e i suoi ultimi giorni in privato.

La signora ha riferito che il Giappone e l'Italia hanno offerto un trattamento con cellule staminali: "Altri paesi stanno offrendo cure. Hanno detto che è uno dei principali candidati per il trattamento perché ha solo 12 anni". 

Ai giornalisti, fuori dall'ospedale dove Archie è ricoverato, ha detto: "È la fine. Ancora una volta il nostro paese ha deluso un bambino di 12 anni".