Caso giudiziario internazionale

Russia, la cestista americana Griner condannata a nove anni di carcere. La protesta di Biden

La campionessa olimpica, 31 anni, era stata arrestata lo scorso febbraio all'aeroporto della capitale russa per essere stata trovata in possesso di olio di cannabis. Il segretario di Stato Usa: "Mosca usa le persone come pedine politiche"

Russia, la cestista americana Griner condannata a nove anni di carcere. La protesta di Biden
Evgenia Novozhenina/Pool Photo via AP
Russia Griner

La campionessa di basket Brittney Griner è stata giudicata colpevole di traffico di droga. Lo ha deciso il giudice del tribunale di Khimki, alla periferia di Mosca, condannandola a 9 anni di carcere. L'accusa aveva chiesto nella requisitoria una pena di poco superiore. I suoi avvocati hanno comunicato che faranno appello contro la sentenza: “Brittney sta molto male, è difficile parlarci” hanno detto i legali della campionessa di basket. I legali di Griner hanno 10 giorni di tempo per presentare appello.

La 31enne cestista americana, due volte campionessa olimpica, era stata arrestata all'aeroporto della capitale russa lo scorso febbraio dopo che nel suo bagaglio era stato trovato dell'olio di cannabis. Pur essendosi dichiarata colpevole, Griner ha affermato di aver inavvertitamente portato la sostanza in Russia, rifiutando l'accusa di traffico di stupefacenti. La pubblica accusa aveva affermato invece che Griner avesse scientemente nascosto l'olio di cannabis nel suo bagaglio.

“Chiedo alla corte di dichiarare Griner colpevole e di condannarla a nove anni e sei mesi in prigione”, oltre al pagamento di una multa di un milione di rubli (16.280 euro), aveva dichiarato nella sua requisitoria il procuratore Nikolai Vlasenko. "Ho commesso un errore in buonafede, non avevo intenzione di infrangere la legge", ha dichiarato nel tribunale di Khimki la campionessa di basket: comparsa dietro le sbarre e ammanettata, Brittney Griner ha chiesto “scusa alla mia squadra, alla mia famiglia. Non volevo ferire nessuno. L'unica cosa che voglio è tornare da loro”.

 

Biden protesta, diplomazia al lavoro

La condanna della sportiva “ci ricorda ancora una volta quello che il mondo già sa: la Russia tiene in carcere Griner erroneamente. La condanna è inaccettabile e chiedo alla Russia che venga rilasciata immediatamente” ha detto il presidente Usa Joe Biden, subito dopo la sentenza. Mentre il segretario di Stato Antony Blinken ha accusato Mosca di "usare le persone come pedine politiche". Il capo della diplomazia Usa cercherà di trattare le questione direttamente con il suo omologo Sergei Lavrov. Nel pieno della guerra in Ucraina, e del conflitto che oppone la Russia all'Occidente, la vicenda di Brittney assume contorni geopolitici, nel momento in cui Mosca e Washington dialogano su un possibile scambio di prigionieri; scambio nel quale la campionessa di basket americana potrebbe essere parte. Gli Usa si aspettano anche il rilascio di un altro cittadino Usa detenuto in Russia, Paul Whelan.