Ritirati lotti di Wurstel contaminati

Allarme batterio Listeria, Ministero salute: "Attenzione alta", in due anni 3 morti e 66 casi

La profilassi (igiene e cottura del cibo) elimina i rischi, e "raramente può avere effetti gravi". I deceduti in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna

Allarme batterio Listeria, Ministero salute: "Attenzione alta", in due anni 3 morti e 66 casi
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Listeria monocytogenes

Non è pericoloso, se si cuociono bene i cibi, ma nei soggetti a rischio - come gli immunodepressi - può avere esiti mortali.
Dopo i 3 morti (ed oltre 60 ricoveri) causati dal microrganismo, la conclusione dello studio del ministero della salute che scrive: "Resta alta l’attenzione del Ministero a seguito dell’aumento di casi clinici di listeriosi alimentare registrati in diverse regioni italiane, dovuti alla contaminazione di alimenti da parte del batterio Listeria monocytogenes", così in un comunicato dove si spiega come le "verifiche, effettuate dal gruppo di lavoro istituito dal Ministero per fronteggiare la diffusione hanno rilevato una correlazione tra alcuni dei casi clinici e la presenza del ceppo di Listeria ST 155 in wϋrstel a base di carni avicole prodotti dalla ditta Agricola Tre Valli". 


I decessi, sono “avvenuti a Dicembre del 2021, marzo 2022 e giugno 2022 - la precisazione del ministero della salute - in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e tutti hanno riguardato persone immuno compromesse o particolarmente fragili”. La sorveglianza del ceppo del batterio listeria è iniziata nel 2020 “a seguito di una serie di casi che si sono verificati in molte regioni e che sono stati identificati perché i pazienti avevano chiesto assistenza medica: solo una parte - conclude la nota - di questi ha richiesto il ricovero”. 

 

Würstel Getty
Würstel

La nota è di qualche giorno fa, e l'azienda - specificano dal dicastero - "ha avviato tutte le misure a tutela del consumatore con il ritiro dei lotti risultati positivi (1785417 e 01810919) e, in applicazione del principio di massima precauzione, di tutti quelli prodotti prima del 12 settembre 2022". La società ha inoltre emanato una "comunicazione rafforzativa", di quanto già indicato sui prodotti direttamente nei punti vendita.
 

Che cos'è e dove si trova il batterio Listeria
La "Listeria monocytogenes" - responsabile della listeriosi - è un batterio "ubiquitario", cioè non si può trovare solo nei cibi, ma può essere "presente nel suolo, nell’acqua e nella vegetazione e può contaminare diversi alimenti come, latte, verdura, formaggi molli, carni poco cotte, insaccati poco stagionati". 
La principale via di trasmissione per l’uomo però, è quella alimentare
 

Listeria monocytogenes Getty
Listeria monocytogenes

"Raramente può avere effetti gravi"
"Bambini e adulti sani possono essere occasionalmente infettati - scrivono al Ministero della salute - ma raramente sviluppano una malattia grave a differenza di soggetti debilitati, immunodepressi e nelle donne in gravidanza in cui la malattia è più grave".

I sintomi del batterio
Si va da forme simil-influenzali o gastroenteriche, accompagnate a volte da febbre elevata fino - nei soggetti a rischio - ad evoluzione in setticemia, meningiti (nei casi più gravi) o aborto.

Dove si annida
Listeria "resiste molto bene alle basse temperature e all’essiccamento, in alimenti conservati a temperatura di refrigerazione (4°C)". È invece molto sensibile - cioè viene distrutto e reso innocuo - alle usuali "temperature di cottura domestica" degli alimenti.
 

Listeria nota del ministero salute ministero salute
Listeria nota del ministero salute

La nota dell'azienda Tre Valli
L'azienda Agricola "Tre Valli" ha avviato ormai da diversi giorni il ritiro volontario di alcuni lotti di wurstel di propria produzione. Il ritiro, spiega in una nota, riguarda esclusivamente quanto prodotto e rimasto in commercio dopo l'estate (identificabile con il bollo CE IT 04 M e data di scadenza fino al 5 dicembre 2022 compreso). 
La Tre Valli sottolinea inoltre che "i prodotti oggetto del ritiro sono da ritenersi idonei per il consumo, se conservati adeguatamente e consumati previa cottura, come indicato sulle confezioni in etichetta" e che il ritiro "non riguarda in nessun modo tutti gli altri prodotti in commercio".

Il Ministero della Salute invita i consumatori a prestare massima attenzione alle corrette modalità di conservazione, preparazione e consumo degli alimenti, nel caso specifico dei würstel, indicate in modo preciso nell'etichetta presente sulla confezione, che normalmente comportano la cottura prima del consumo.
L’adozione di semplici regole di igiene nella manipolazione degli alimenti, anche a livello domestico, riduce infatti il rischio di contrarre la malattia.

Listeria nota del ministero salute ministero della salute
Listeria nota del ministero salute

Il vademecum dei medici
-Lavarsi spesso le mani, pulire frequentemente tutte le superfici e i materiali che vengono a contatto con gli alimenti (utensili, piccoli elettrodomestici, frigorifero, strofinacci e spugnette)
-Conservare in frigorifero gli alimenti crudi, cotti e pronti al consumo in modo separato e all’interno di contenitori chiusi
-Cuocere bene gli alimenti seguendo le indicazioni del produttore riportate in etichetta
-Non preparare con troppo anticipo gli alimenti da consumarsi previa cottura (in caso contrario conservarli in frigo e riscaldarli prima del consumo)
-Non lasciare i cibi deperibili a temperatura ambiente e rispettare la temperatura di conservazione riportata in etichetta.

Laboratorio di ricerca - immagine generica Pixabay
Laboratorio di ricerca - immagine generica

Listeria: a Pisa, il centro di riferimento

A Luglio è nato il “Centro regionale di riferimento per la Listeria monocytogenes presso l'unità operativa territoriale Toscana nord”, dell'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana "M.Aleandri". Un provvedimento nato per incrementare gli interventi nel settore della sicurezza alimentare. L'atto fu attivato dalla giunta toscana, perchè - così la regione in una nota - “Nell'ambito dei patogeni a trasmissione alimentare, la Listeria monocytogenes, batterio responsabile della listeriosi, costituisce uno dei maggiori rischi per la sanità pubblica”.