Le nomine

Nelle commissioni del Comitato olimpico per la prima volta parità di genere

Su 546 commissari indicati 273 uomini e 273 donne. Passo in avanti anche nelle presidenze, anche se ancora non c'è il 50%

Nelle commissioni del Comitato olimpico per la prima volta parità di genere
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Thomas Bach, presidente Cio

Per la prima volta nella storia, il presidente in carica del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach ha nominato un numero uguale di donne e uomini alle Commissioni del Cio. Come sottolinea il massimo organo dello sport internazionale si tratta di una "storica pietra miliare per aumentare l'equilibrio di genere a livello di governance".

La raccomandazione era inserita sia nell'Agenda Olimpica 2020 che nella successiva Agenda Olimpica 2020+5.

Nelle Commissioni sono presenti anche dirigenti italiani, dal presidente del Coni Giovanni Malagò al membro dell'Esecutivo del Cio Ivo Ferriani, da Federica Pellegrini a Francesco Ricci Bitti.

In totale le posizioni nelle Commissioni del Cio sono 546 posizioni e sono equamente (273) occupate da uomini e donne.

Cresce il numero delle donne anche tra i presidenti delle Commissioni, anche se ancora non c'è la parità: su 31 Commissioni, 13 sono presiedute da donne.

Yiech Pur Biel, membro della prima squadra olimpica di rifugiati del Cio ai Giochi olimpici estivi di Rio 2016 dove ha gareggiato negli 800 metri di atletica leggera, attraverso una modifica alla Carta Olimpica è diventata primo membro del Cio in assoluto come rifugiato.