Il calciatore attivista

Iran, l'ex capitano della nazionale di calcio nel mirino dei pasdaran

L'ex Bayern ha utilizzato anche il suo profilo Instagram, seguito da oltre 12 milioni di follower, per denunciare le violenze della polizia del regime

Sale il volume della protesta contro la repressione del regime iraniano. I calciatori della nazionale hanno scelto di coprire le maglie durante l'inno che ha preceduto il fischio d'inizio dell'amichevole con il Senegal in Austria. E c'è anche l'ex capitano del team, Ali Karimi, 43 anni, tra gli attivisti e i manifestanti nel mirino dei pasdaran, le guardie della rivoluzione di Teheran. Già al Bayern Monaco, Karimi ha utilizzato infatti anche il suo profilo Instagram per sostenere le ragioni della protesta esplosa nel paese dopo la morte di Masha Amini, picchiata per non aver indossato correttamente il velo, e di Hadis Najafi. Oltre 12 milioni i follower Instagram dell'ex atleta accusato di essere un “sobillatore della plebe”.

“I nostri figli stanno morendo - punta il dito Karimi - mentre i figli dei funzionari del regime lasciano l'Iran; ma chi resta - accusa - rischia la morte”.

Il sondaggio su Twitter

Su Twitter Karimi ha lanciato un sondaggio chiedendo cosa pensino gli utenti delle sue posizioni. Tantissimi i consensi. Oltre 700mila i voti in due ore