Lettera a Zelenska

L'ex Pink Floyd Roger Waters critica Zelensky, la Nato e Washington: concerti annullati in Polonia

Il celebre musicista 79enne scrive una lettera aperta alla moglie del presidente ucraino in cui parla di "estremismo" e "guerra disastrosa" di Kiev. E si attira una valanga di critiche a livello mondiale

L'ex Pink Floyd Roger Waters critica Zelensky, la Nato e Washington: concerti annullati in Polonia
Ansa
Roger Waters nell'agosto 2022

I concerti del co-fondatore dei Pink Floyd, Roger Waters, che si dovevano tenere in Polonia, sono stati cancellati dagli organizzatori in un clima di accese polemiche, dopo le posizioni espresse dall'artista sulla guerra in Ucraina in una lettera aperta, che hanno causato una tempesta di critiche.
 

Waters doveva suonare a Cracovia il prossimo anno, ad aprile, ma i resoconti dei media locali a proposito della lettera aperta che aveva scritto il 4 settembre alla first lady ucraina Olena Zelenska (qui l'originale in inglese) - esortandola a chiedere a suo marito di scegliere "una strada diversa" e criticando l'Occidente per aver rifornito di armi l'Ucraina - ha suscitato un enorme contraccolpo nell'opinione pubblica.
 

"Live Nation Polska e Tauron Arena Krakow hanno cancellato il concerto di Roger Waters", hanno dichiarato gli organizzatori polacchi in una dichiarazione congiunta, senza aggiungere alcuna spiegazione sul motivo della decisione, che arriva “a ciel sereno”.
 

Il compositore e bassista inglese, 79 anni - tra i fondatori dei Pink Floyd, band in cui è rimasto fino al 1985 - era atteso alla Tauron Arena di Cracovia. Secondo Billboard, la decisione di rinunciare al concerto sarebbe stata presa non già dagli organizzatori polacchi ma dal musicista stesso, circostanza che l'artista ha successivamente negato: "Il manager di Waters ha deciso di cancellare senza dare ragioni", riporta Billboard citando Lukasz Pytko, della Tauron Arena.

Nella lettera aperta indirizzata a Olena Zelenska, il 4 settembre scorso, Roger Waters accusava "estremisti nazionalisti ucraini" d'aver condotto il Paese ad "una guerra disastrosa" e aveva criticato l'atteggiamento della Nato, l'Occidente, ma anche Washington, per aver fornito armi all'Ucraina.

In risposta, Olena Zelenska ha scritto su Twitter, il 6 settembre, che è stata la Russia ad aver invaso l'Ucraina, distruggendo le sue città e uccidendo civili. 

"Roger Waters, dovresti chiedere la pace al presidente della Federazione Russa, non dell'Ucraina", ha scritto la first lady di Kiev. 

La lettera aperta di Waters ha indotto Lukasz Wantuch, un consigliere comunale di Cracovia, a esortare i fan a boicottare i concerti. I consiglieri comunali presentato una risoluzione per dichiarare il musicista 'persona non gradita' in città, che dovrebbe essere votata il 28 settembre.

Waters, in tournée negli Stati Uniti, ha risposto a Cracovia in un altro post su Facebook intitolato "Hey Lukasz Wantuch, Leave them kids alone" - facendo riferimento al testo della celeberrima canzone dei Pink Floyd, Another Brick in the Wall. Perché tutto quanto diventa virale proprio adesso? A causa della cancellazione delle date del tour in Polonia, che ha rinfocolato la polemica un po' sopita, forse perché avvenuta a ridosso della morte di Elisabetta II, l'8 settembre, che ha monopolizzato l'attenzione mondiale.

Roger Waters ha comunque negato che a decidere la cancellazione dei suoi concerti in Polonia fosse stato il suo entourage e ha accusato il consigliere comunale Wantuch di "censura draconiana". Alla domanda se la decisione fosse collegata ai commenti di Waters sull'Ucraina, un portavoce della Tauron Arena di Cracovia ha risposto con un "no comment". Il compositore sarà in numerose città europee nel 2023 per il suo “Farewell Tour”, la tournée d'addio, che toccherà diversi Paesi, Italia compresa.