La protesta del velo

Iran, almeno 50 le persone rimaste uccise nella repressione delle proteste per Mahsa Amini

Il bilancio aggiornato della ONG Iran Human Rights. La ventiduenne curda è morta dopo essere finita in coma mentre era sotto custodia della polizia morale, che la aveva arrestata perché non indossava correttamente il velo

Iran, almeno 50 le persone rimaste uccise nella repressione delle proteste per Mahsa Amini
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Sono almeno 50 le persone rimaste uccise nella repressione delle proteste in Iran. Le manifestazioni sono seguite alla morte di Mahsa Amini, la ventiduenne curda deceduta dopo essere finita in coma mentre era sotto custodia della polizia morale, che la aveva arrestata perché non indossava correttamente il velo: lo hijab. Lo ha reso noto oggi l'Ong Iran Human Rights, che ha sede ad Oslo. L'ultimo bilancio ufficiale diffuso dalla Tv di Stato di Teheran parla di 26 morti tra manifestanti e poliziotti.

La rabbia dilagante per Mahsa Amini ha alimentato l’ostilità contro il regime “degli oppressi”. Fino allo scorso anno c’erano proteste localizzate e specifiche, ora c’è una protesta generale e unidirezionale, sollecitata dall’idea che ormai il regime della Repubblica islamica non solo non faccia gli interessi della propria società, ma che sia addirittura concretamente e fisicamente pericoloso.