Il naufragio dell'Isola del Giglio

Schettino potrebbe presto lasciare il carcere: si occuperà di digitalizzare processi

Schettino è in carcere dal 2017 dopo essere stato condannato a 16 anni di reclusione per il naufragio della Costa Concordia, nave da crociera di cui era comandante

Schettino potrebbe presto lasciare il carcere: si occuperà di digitalizzare processi
Ansa
Francesco Schettino

L'ex comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, che sta scontando a Rebibbia la pena di 16 anni di reclusione, potrebbe presto uscire dal carcere per accedere alla Discoteca di Stato e occuparsi della digitalizzazione di processi, in particolare quello di Ustica. 

Per lui - raccontano fonti vicine a Schettino - è stata avanzata dal carcere la richiesta di digitalizzare alcuni processi.

Schettino ha infatti maturato il termine che gli consente di accedere a misure alternative: arrivato quasi a metà della pena potrebbe quindi accedere ai benefici previsti dalla sua attuale situazione detentiva. 

 

Schettino è in carcere dal 2017 dopo essere stato condannato a 16 anni di reclusione per il naufragio della Costa Concordia, nave da crociera di cui era comandante.

Il 13 gennaio del 2012 la Concordia si incagliò sugli scogli dell'Isola del Giglio: nel tragico naufragio morirono 32 persone, tra passeggeri e membri dell'equipaggio.