Stato emergenza a Batken

Scontri tra Kirghizistan e Tagikistan. Governo di Bishkek: 24 morti e 136mila sfollati

Le ex repubbliche sovietiche si accusano a vicenda di aver violato il fragile cessate il fuoco concordato per porre fine agli scontri

Scontri tra Kirghizistan e Tagikistan. Governo di Bishkek: 24 morti e 136mila sfollati
AP Photo / Vladimir Voronin
Bishkek, Kirghizistan

È di almeno 24 morti il bilancio degli scontri, avvenuti ieri, al confine tra le forze armate di Kirghizistan e Tagikistan, almeno secondo il bilancio dato venerdì dal governo di Bishkek; e intanto cresce il numero degli sfollati. Secondo le autorità kirghize al momento sono 136mila quelli che hanno dovuto lasciare l'area. La situazione al confine rimane tesa: stamane il servizio di frontiera kirghizo ha accusato l'esercito tagiko di aver lanciato colpi di mortaio sul villaggio di Dostuk.     

Le ex repubbliche sovietiche venerdì si sono accusate a vicenda di ave violato il fragile cessate il fuoco concordato in mattinata per porre fine agli scontri. Il governo di Bishkek ha accusato le forze tagike di aver aperto il fuoco sulla regione di frontiera di Batken con lanciarazzi e ha reagito sparando sui posti di guardia di frontiera. "Ventiquattro cadaveri sono stati portati negli obitori nella regione di Batken", ha fatto sapere il ministero della salute kirghizo. Secondo un portale del governo di Dushanbe, le forze kirghize hanno rafforzato le loro posizioni e aperto il fuoco su tre villaggi di confine.

È stato attivato lo stato di emergenza nella regione di Batken del Kirghizistan, nella zona di confine dove si sono verificati gli scontri con le truppe del Tagikistan. Lo ha annunciato il ministero per le Situazioni di emergenza del Kirghizistan, citato da Tass. "Sulla base dell'ordine del capo della Protezione civile, rappresentante autorizzato [del presidente] Abdikarim Alimbayev del 16 settembre 2022, nella regione di Batken è stato introdotto un regime di situazioni di emergenza", riporta una nota.