Festa Azzurra

Splendida Italia ai mondiali di ciclismo su pista: un oro e due argenti

Tre medaglie nella seconda giornata del torneo iridato: primo posto nell'inseguimento a squadre donne, argento nella stessa disciplina per gli uomini e nell'Eliminazione per Rachele Barbieri

Giornata memorabile per l'Italia: un oro e due argenti.

Oro per le Azzurre dell'inseguimento a squadre. Martina Fidanza, Chiara Consonni, Vittoria Guazzini ed Elisa Balsamo hanno dominato la finale, sempre in testa, non concedendo nulla al team della Gran Bretagna. Sono partite fortissime guadagnando secondi su secondi di vantaggio fino al termine della gara, 4:09.760 contro 4:11.369 delle avversarie. Bronzo alla Francia.

La prima finale di oggi ha visto Filippo Ganna, Simone Consonni, Jonathan  Milan e Manlio Moro con il tempo di 3'46"033 cedere per poco più di due decimi il titolo iridato alla Gran Bretagna (3'45"829) in finale. Bronzo alla Danimarca. 

L'altra medaglia d'argento di questa straordinaria seconda giornata l'ha vinta Rachele Barbieri nell'avvincente prova dell'Eliminazione donne. L'azzurra ha ceduto soltanto allo sprint della forte belga Liotte Kopecky. La campionessa in carica, l'italiana Letizia Paternoster, non ha partecipato alla gara non essendo al meglio della propria condizione fisica. 

Buona prova per il giovane Mattia Pinazzi nella gara dello Scratch uomini, sempre nelle prime posizioni ha poi pagato un po' di inesperienza nel finale terminando la prova all'undicesimo posto.

Le Azzurre campionesse del mondo nell'inseguimento a squadre, commosse con la mano sul cuore, all'inno di Mameli durante la cerimonia di premiazione. Sul podio, insieme a Martina Fidanza, Chiara Consonni, Vittoria Guazzini ed Elisa Balsamo, anche Martina Alzini che ha sostituito nella semifinale la campionessa iridata dello Scratch vinto ieri.

Invece, l'Italia dell'inseguimento uomini si è dovuta arrendere alla grande prestazione al Regno Unito che ha vinto il titolo iridato. Filippo Ganna, Simone Consonni, Jonathan  Milan e Manlio Moro hanno conquistato la medaglia d'argento

Rachele Barbieri ha conquistato la seconda medaglia d'argento della giornata per l'Italia nell'avvincente prova dell'Eliminazione donne. L'azzurra, quando erano rimaste soltanto in due, si è dovuta arrendere al maggior sprint della belga Liotte Kopecky. La campionessa in carica, l'italiana Letizia Paternoster, non ha partecipato alla gara non essendo al meglio della propria condizione fisica.

Nelle prime fasi dell'Eliminazione c'è stata una rovinosa caduta, fortunatamente senza conseguenze per le quattro atlete coinvolte. La gara è stata “neutralizzata”, ossia sospesa per permettere la rimozione delle bici dalla pista. Alla ripresa l'unica atleta che non è tornata in sella è stata la giapponese Yumi Kajiara.