Ieri sera l'atleta aveva annunciato di prendersi una pausa dalla Nazionale

Dopo lo sfogo il premier Mario Draghi telefona a Paola Egonu: "Un orgoglio dello sport italiano"

Immediate le reazioni alla dichiarazione della giocatrice, al termine dell'incontro che è valso la medaglia di bronzo mondiale alla squadra italiana

Dopo lo sfogo il premier Mario Draghi telefona a Paola Egonu: "Un orgoglio dello sport italiano"
Volleyball World
Paola Egonu

"Suonava l'inno e piangevo dal dolore. Sono una bimba che può cadere giù. Mi prendo una pausa dalla Nazionale”. Queste le parole di Paola Egonu al termine della partita con gli Stati Uniti che è valsa la medaglia di bronzo mondiale alle pallavoliste azzurre.

Si è sentita ferita la 23nne giocatrice e lo ha detto chiaramente. Parole nette, precise e una decisione presa anche per rispettare sè stessa e la maglia della Nazionale a cui tiene tanto.

E oggi arriva la telefonata di Mario Draghi. "Piena solidarietà alla campionessa di volley Paola Egonu dal Presidente Draghi nella telefonata di questa mattina. L'atleta azzurra è un orgoglio dello sport italiano, avrà  future occasioni per vincere altri trofei indossando la maglia della  Nazionale". Si legge sull'account twitter di Palazzo Chigi

L'intervista a RaiSport: “Sono ferita”

Dopo il video del suo sfogo, la giocatrice ieri sera aveva spiegato al microfono di Simona Rolandi la sua intenzione di prendersi una pausa: “A leggere certe cose fa male, ho bisogno di ritrovare me stessa, sono una ragazza di 23 anni. A gennaio ne riparliamo”.

 

 

Immediate le reazioni nel mondo dello sport e della politica.

Il Presidente del Coni Giovanni Malagò dopo essersi sentito con il Presidente della Fipav Giuseppe Manfredi, ha chiamato - in mattinata - la campionessa azzurra Paola Egonu per esprimerle la "totale vicinanza" del movimento sportivo italiano dopo la presa di posizione assunta ieri dall'atleta azzurra al termine della finale Mondiale per il bronzo, vinta dall'Italia femminile di pallavolo contro gli Usa. "Siamo al tuo fianco, ci vediamo al rientro dalle meritate vacanze", il messaggio a Egonu di Malagò che si è dichiarato pronto anche eventualmente a raggiungerla in Turchia, dove si trasferirà nella prossima stagione. Il Presidente del Coni ha anche sottolineato a Egonu di "non prendere decisioni affrettate", in nome dell'attaccamento dimostrato nei confronti della Nazionale in questi anni.

"Grazie, quello che fai tu va sempre  bene. Sempre. Un altro veneto, Roberto Baggio, in occasione dei  Mondiali di calcio di USA 1994, ai rigori finali sbagliò il suo. E  perdemmo. Contro il Brasile, tanto per rimanere in tema. Subì di  tutto. Anche per il fatto di essere di religione buddista, cacciatore  e portare il codino. Ma era e rimase, ancora oggi lo è, un grande  campione amato dagli italiani. Noi ti ammiriamo e ti vogliamo bene.  Lascia stare il resto. Torna presto in Serie A. Già ci manchi". Così  Mauro Fabris, presidente della Lega Volley femminile in una nota.

 Il segretario del Pd, Enrico Letta, ha commentato su Twitter la vignetta di Mauro Biani raffigurante la campionessa avvolta dal tricolore: "#PaolaEgonuAzzurra, grazie @maurobiani"

"Grandissime le ragazze italiane della pallavolo per la medaglia di bronzo. Un abbraccio più forte a Paola Egonu, campionessa in campo e fuori, cui auguriamo ancora tante vittorie col Tricolore sul petto". Lo scrive su Twitter il segretario della Lega, Matteo Salvini.

Solidarietà a Paola #Egonu, orgoglio italiano, fuoriclasse dentro e fuori il campo di volley. Le becere parole che le sono state rivolte non qualificano lei ma gli squallidi individui che le hanno pronunciate. Il @Mov5Stelle e tutta Italia sono dalla tua parte, avanti Paola!". Lo scrive su Twitter il presidente del M5s Giuseppe Conte.