Mondiali di calcio

Qatar e diritti umani, convocato l'ambasciatore tedesco dopo le critiche della ministra Faeser

È scontro diplomatico tra Qatar e Germania dopo le critiche della ministra dell'Interno in merito alle condizioni dei lavoratori che hanno lavorato alla Coppa del Mondo. Fraser potrebbe recarsi in Qatar per verifiche

Qatar e diritti umani, convocato l'ambasciatore tedesco dopo le critiche della ministra Faeser
(ApPhoto)
il ministro degli interni tedesco Nancy Faeser alza la bandiera arcobaleno, Berlino, in Germania

La ministra dell'Interno tedesca Nancy Faeser, che ha delega allo sport, ha criticato la scelta di assegnare la Coppa del mondo di calcio ad un Paese fortemente arretrato in termini di diritti umani. Faeser vuole saperne di più sulla situazione dei lavoratori migranti impiegati nella costruzione degli stati e delle infrastrutture e lo farà recandosi in Qatar probabilmente la prossima settimana. 

L’esponente dell'SPD ha dichiarato alla rivista ARD Monitor:: "Per noi come governo federale, questo è un torneo molto difficile". La Confederazione è convinta che l'assegnazione dei grandi eventi sportivi debba essere vincolata a criteri, “vale a dire rispetto dei diritti umani e principi di sostenibilità”. Alla domanda specifica di Monitor sulla decisione di lasciare che il Qatar ospiti la Coppa del Mondo, Faeser ha dichiarato: "Ci sono criteri che devono essere rispettati e quindi sarebbe meglio se non venissero assegnati a tali paesi".

La reazione del ministero degli Esteri del Qatar è stata immediata: ha convocato l'ambasciatore tedesco e gli ha consegnato una nota di protesta per i commenti della ministra.

Durante una recente visita in Qatar, il cancelliere tedesco Olaf Scholz aveva parlato di progressi nel trattamento dei lavoratori, pur sottolineando che le condizioni in Qatar non corrispondono a quelle in Germania. Secondo Amnesty International sono morti almeno 15mila persona lavorando in Qatar dal 2009 al 2020.