La dichirazione firmata dopo una lunga giornata di colloqui

Vladimir Putin con i leader armeno e azero a Sochi: "Nel Caucaso nessuno userà la forza"

Le parti hanno riaffermato il loro impegno ad aderire rigorosamente ai precedenti accordi volti a una normalizzazione completa delle relazioni azerbaigiane-armene

Vladimir Putin con i leader armeno e azero a Sochi: "Nel Caucaso nessuno userà la forza"
Mikhail Klimentyev, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP
Russia, incontro a Sochi tra Vladimir Putin, Ilham Aliyev e Nikol Pashinyan

Il presidente russo Vladimir Putin, il presidente dell'Azerbaigian Ilham Aliyev e il primo ministro armeno Nikol Pashinyan hanno stretto un accordo a Sochi in cui si impegnano ad astenersi dall'uso o dalla minaccia della forza per risolvere il conflitto riguardante la regione caucasica del Nagorno Karabakh. In una dichiarazione congiunta citata da Interfax, "hanno convenuto di astenersi dall'usare la forza, o dal minacciarla, e a risolvere tutti i contenziosi esclusivamente sulla base del riconoscimento reciproco della sovranità, dell'integrità territoriale e dell'inviolabilità dei confini in conformità con la Carta delle Nazioni Unite e la dichiarazione di Almaty del1991".

La dichiarazione congiunta è stata firmata al termine di una giornata di colloqui tenuti oggi a Sochi. Oltre ad impegnarsi a non usare la forza, le parti - riporta ancora Interfax - hanno riaffermato il loro impegno ad aderire rigorosamente ai precedenti accordi volti a una normalizzazione completa delle relazioni azerbaigiane-armene e a fornire pace, stabilità, sicurezza e sviluppo economico sostenibile nel Caucaso meridionale

 "Le parti hanno concordato di compiere ulteriori sforzi volti alla risoluzione urgente dei restanti problemi, compreso il blocco dei corridoi umanitari", si legge in una nota. I tre leader hanno anche sottolineato l'importanza di portare avanti azioni positive volte alla firma di un trattato di pace tra l'Azerbaigian e l'Armenia, al fine di raggiungere una pace stabile e duratura nella regione.