Il Documento programmatico di bilancio arrivato a Bruxelles, ora l'esame della Commissione europea

Il commissario Gentiloni: "Il responso a dicembre". Il ministro Giorgetti: "Confermare e rafforzare gli aiuti a imprese e famiglie, momento difficile per l'economia e la società"

Il Documento programmatico di bilancio arrivato a Bruxelles, ora l'esame della Commissione europea
(LaPresse)
Giancarlo Giorgetti

Il Documento programmatico di bilancio per il 2023 (Dpb) è arrivato sui tavoli della Commissione europea. I funzionari dell'esecutivo Ue si apprestano ora ad avviare l'esame del testo per consentire alla Commissione di esprimere una valutazione, così come previsto dalla procedura del semestre europeo.

Il documento di bilancio verrà pubblicato domani sul sito dell'esecutivo Ue. Il Dpb italiano è l’ultimo tra quelli dei Paesi membri, esclusa la Lettonia che risulta ritardataria: gli altri sono stati già valutati. Il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni, aveva anticipato (martedì scorso) che l'Ue si esprimerà in merito al bilancio italiano a dicembre.

“È inutile dire che stiamo attraversando una fase di severa difficoltà a livello economico e sociale e di grande incertezza riguardo al contesto geopolitico” ha commentato il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti, nella premessa al Documento programmatico di bilancio appena pubblicato. Di fronte al caro-energia che colpisce le imprese e al rialzo dell'inflazione che pesa sulle famiglie, “si impone una continuazione e un rafforzamento degli aiuti a imprese e famiglie, rendendoli ancor più mirati, incisivi e differenziati”, spiega ancora Giorgetti. Ciò anche “affinché le risorse di bilancio siano spese in modo oculato”.