I soccorsi andranno avanti tutta la notte

Frana a Casamicciola: un morto, 11 dispersi. Oggi Consiglio dei ministri per lo stato di emergenza

Identificata la prima vittima. Meloni elogia i soccorritori e dice: il governo è pronto a fare la sua parte. Mattarella chiama il sindaco metropolitano: "Vicinanza". Il capo della Protezione civile: "In serata la zona rossa". 130 gli sfollati

C'è una vittima accertata a Casamicciola, sull'isola di Ischia, dopo la frana che ha travolto il territorio, all'alba di sabato. Si tratta di una italiana, 31 anni. L'identificazione è avvenuta in tarda serata, dopo che per ore altri nomi erano rimbalzati, in particolare quello di una cinquantenne di origini bulgare che tuttora risulta dispersa. Il corpo era stato individuato e recuperato in piazza Maio, proprio dove era stata travolta dal fango, una delle prime zone battute dai soccorritori. 

Un uomo di 60 anni ferito nella frana è stato trasferito all'ospedale Cardarelli di Napoli dove è ricoverato in prognosi riservata nel reparto Trauma center. L'uomo ha riportato un politrauma da schiacciamento; trasportato in un primo momento all'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, è stato poi trasferito sulla terraferma.

È stato convocato per oggi alle 11 il Consiglio dei ministri per la "dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio dell'isola di Ischia". E, secondo le stime del Dipartimento per la Protezione civile, il primo stanziamento che dovrebbe essere messo in campo domani sarà di due milioni di euro.

Bilancio: un morto accertato, 11 dispersi e 13 feriti 

Un morto accertato, 11 dispersi, 13 feriti di cui solo uno in condizioni “un po' più gravi”. Sono i dati forniti dal prefetto di Napoli, Claudio Palomba, nel corso di un punto stampa di aggiornamento sulla situazione di Casamicciola. Il prefetto ha riferito che il commissario prefettizio, che è a Casamicciola, “ci ha riferito che forse è stato ritrovato vivo un gruppo familiare di tre unità”, aggiungendo che “gli sfollati sono intorno ai 126-130 ma per tutti sono pronte delle sistemazioni, alcuni sono già in albergo e comunque tutti lo saranno entro stasera”.

Intanto, potrebbe essere chiusa già in serata la “richiesta dello stato di emergenza”, definendo il perimetro della "zona rossa" nell'isola: lo comunica il vertice della Protezione Civile, aggiungendo che “sarà una notte impegnativa, lavoreremo con i fari” ha aggiunto Fabrizio Curcio. E arriva la telefonata di solidarietà e vicinanza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha chiamato il sindaco metropolitano, Gaetano Manfredi, esprimendogli vicinanza e ringraziamento per il lavoro dei soccorritori.

Giorgia Meloni: “Il governo è pronto a fare la sua parte”

Arrivano anche le rassicurazioni dal governo, che “è pronto a fare la sua parte”, ha detto la premier Giorgia Meloni dopo aver lasciato la sede della Protezione Civile, dove è rimasta a lungo in videocollegamento con il comitato operativo del Centro di coordinamento soccorsi allestito in Prefettura a Napoli. La premier ha fatto il punto con il capo della Protezione Civile, i sindaci di Ischia, il governatore campano De Luca, il ministro dell'Interno Piantedosi e quello degli Esteri Tajani. La presidente del Consiglio ha parlato della Protezione Civile come di una “eccellenza internazionale, straordinaria”, ringraziandola per la capacità di risposta alle tante emergenze in Italia. Infine, Giorgia Meloni ha rinnovato la solidarietà sua personale e dell'intero governo ai familiari delle vittime, agli sfollati e a tutti coloro che sono stati in qualche modo colpiti dalla frana.

Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha dichiarato che “la Regione ritiene necessario chiedere lo stato di emergenza per l'isola di Ischia e i territori colpiti da questi eventi atmosferici disastrosi”. Richiesta che, come si è visto, è stata prontamente accolta dalle autorità centrali: il vicepresidente del Consiglio, e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dalla Prefettura di Napoli, aveva chiarito già in mattinata che “il governo è pronto in qualunque momento a fare la propria parte, da ogni punto di vista. Siamo pronti a fare tutto il necessario per aiutare il territorio di Casamicciola”.

“Dalle prime verifiche effettuate, sono 150 le famiglie che non potranno far rientro nelle loro abitazioni a causa di situazioni di pericolo e delle condizioni idrogeologiche” ha affermato il presidente della Regione Campania, aggiungendo che “insieme alla ricerca dei dispersi, l'altra grave emergenza è quella abitativa, per la quale la Regione sta definendo insieme ai sindaci le più opportune soluzioni, garantendo condizioni di piena sicurezza”. De Luca ha puntualizzato: “Segnaleremo questa ulteriore e grave situazione alla Presidenza del Consiglio e alla Protezione Civile con l'obiettivo di evitare il prolungarsi di condizioni di precarietà per gli sfollati”. Ma la questione dell'emergenza abitativa si collega con un altro aspetto problematico, ossia il “rifiuto di alcuni cittadini di voler lasciare le proprie case”, come confermato anche dal prefetto Palomba.

La situazione dei dispersi

“Al momento ci sono circa una decina di dispersi mentre otto persone sono state ritrovate”. A comunicarlo è stato il prefetto di Napoli durante la conferenza stampa al termine della riunione del Centro coordinamento soccorsi. “Al momento c'è la segnalazione di un ferito, però con trauma di non particolare rilievo”. Il prefetto Palomba aveva anche dato aggiornamenti a proposito di un nucleo famigliare con un neonato, che risultava tra i dispersi: “Sono in salvo e sono stati trasferiti in ospedale. La zona circostante a quella della frana è stata evacuata. In via preventiva, si sta provvedendo a spostare tutti i nuclei familiari che vivono nella zona prospiciente alla frana, per il momento si stanno radunando nel palazzetto dello Sport del Comune di Ischia. Successivamente saranno dislocati in strutture alberghiere individuate grazie alla disponibilità di tutti i sindaci dell'isola”.

“L'impegno dei Carabinieri nei soccorsi è stato intenso già dalle prime luci dell'alba”, ribadisce il comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli, generale Enrico Scandone. Agli 80 carabinieri normalmente presenti sull'Isola, da subito attivati nelle ricerche dei dispersi, si sono aggiunti altri 21 militari del Reggimento Campania, ha infatti spiegato Scandone.

Sangiuliano: “Sospesa la prima del San Carlo”. Attivata anche la Diocesi, che chiede di sospendere le donazioni

Cordoglio ai familiari delle vittime anche dal ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. "Speriamo il numero non cresca e che tutte le persone disperse possano essere ritrovate" ha sottolineato da Napoli, la sua città. "Solidarietà a chi ha perso la casa, ai feriti e a tutta la popolazione dell'isola" ha poi aggiunto il ministro della cultura, comunicando che “insieme con il sindaco Gaetano Manfredi, abbiamo convenuto in assoluta concordia di sospendere e programmare ad altra data la prima del San Carlo. Non ci sembrava il caso di tenerla in questa che è una giornata luttuosa”.

Anche il vescovo di Ischia, monsignor Gennaro Pascarella, con tutta la Diocesi, ha messo a disposizione, come primi presidi di accoglienza per le famiglie di Casamicciola, il Centro Papa Francesco di Via Morgioni a Ischia e la Cittadella della Carità a Monterone a Forio. “Uniti nel dolore e nella preghiera per la popolazione colpita nuovamente da questa calamità naturale”, ha detto il prelato.

"Ringraziando il grande cuore della comunità isolana, chiediamo per ora di sospendere le donazioni dei beni richiesti in quanto al momento siamo in grado di sopperire alle imminenti necessità verificate in coordinamento con la Protezione civile": lo si legge in una nota di oggi pomeriggio della Diocesi ischitana, che invita “a seguire unicamente le comunicazioni che pervengono dalle pagine ufficiali della Diocesi”.

La situazione 

“Dopo una grande difficoltà nella prima mattinata, perché era difficilissimo raggiungere l'isola, ora ci sono più di 200 uomini sull'isola. C'è un coordinamento molto organizzato con la Protezione Civile e si sta lavorando per delimitare la zona rossa, cercare gli ultimi dispersi e mettere in sicurezza le persone”: lo ha detto il sindaco della città metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenuto a RaiNews24.

"Delle circa cento persone nella zona di via Celario, a Casamicciola, intrappolate nelle proprie case senza acqua e senza luce, resta da raggiungerne una decina. Tutte le altre sono state messe in salvo". Lo riferisce il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino. 

La strada che porta alle loro abitazioni, via Santa Barbara, è stata a lungo impraticabile per il fango, i massi e i detriti che la ostruiscono e si procede a liberarla con diverse macchine movimento terra e idrovore. Alcune persone sono bloccate all'interno di un hotel, senza corrente elettrica. Il commissario straordinario di Casamicciola Terme e i sindaci degli altri cinque comuni dell'isola hanno emanato un'ordinanza collegiale, diretta ai cittadini, con la quale chiedono di non uscire dalle proprie abitazioni per non intralciare le operazioni di soccorso.

Le squadre della Protezione civile regionale sono all'opera dall'alba di questa mattina per supportare i soccorsi alla popolazione. Altri volontari, della Sma Campania e delle unità cinofile coordinati dalla Sala operativa regionale, stanno arrivando da tutta la regione con vari mezzi di soccorso: pale meccaniche, bobcat, motopompe, idrovore, escavatori e torri-faro per garantire la continuità degli interventi anche in serata. Il presidente della Regione e il direttore della Protezione civile regionale, Italo Giulivo, partecipano da stamane al Centro coordinamento soccorsi, convocato in Prefettura.

Prosegue anche il supporto delle Forze armate, su disposizione del ministro della Difesa, Guido Crosetto, in coordinamento con il dipartimento della Protezione civile. Sempre il titolare di Palazzo Baracchini ha informato che la nave San Giorgio della Marina Militare, con a bordo personale della battaglione San Marco e un elicottero SH90, sta navigando dal Mar Ionio per avvicinarsi alle isole Flegree, in caso di necessità di impiego. “La Difesa è anche quella che oggi ha gli elicotteri che hanno portato i Vigili del fuoco a Ischia, che vanno a prendere le persone, che fa partire una nave e la rischiera davanti all'isola, perché se servisse è pronta ad accogliere le persone o i feriti” ha commentato Crosetto.

“La tragedia di oggi è peggiore di quella provocata dalla frana del 2009, si è staccato un pezzo di montagna spazzando via tutto quello che ha trovato sul suo percorso. Ma il problema è sempre lo stesso: il governo deve mettere in campo azioni per prevenire i dissesti idrogeologici e ambientali, che non possono essere delegati ai tanti lavoratori idraulico-forestali o a piccoli interventi di ingegneria naturalistica. Occorre una politica ambientale e strutturale nel campo della prevenzione e mitigazione nei territori a rischio. E Ischia è un territorio a rischio, per i terremoti e per le frane”: così in una nota il segretario generale Cgil Napoli e Campania Nicola Ricci, esprimendo la solidarietà del sindacato alle popolazioni colpite dalla frana a Casamicciola.

La frana si è verificata intorno alle 5 del mattino, dalla parte alta di via Celario, e ha raggiunto il lungomare in piazza Anna De Felice, travolgendo alcune auto in sosta e trascinandole fino al mare. Il fango e i detriti hanno distrutto il parcheggio del Gradone. Alvei, strade e interi abitati sono completamenti isolati. Come per l'alluvione del 2009, una gran massa di acqua fango e detriti si è riversata verso il mare, travolgendo tutto quello che ha incontrato sul suo cammino, e trovando il suo sbocco in piazza Anna De Felice, intitolato alla ragazza che proprio in quella zona perse la vita travolta dal fango tredici anni fa.

Sempre a causa della frana, un uomo è stato travolto dal fango. Grazie all'intervento dei soccorritori, l'uomo è stato trasportato all'ospedale Rizzoli, sta bene e dovrebbe essere dimesso a breve.

La circolazione stradale, a Casamicciola, è stata bloccata per molte strade e i soccorsi faticavano ad arrivare nei punti più colpiti dall'alluvione. Diverse case sono raggiungibili solo attraverso stradine strette e impervie e i soccorritori non sono per il momento riusciti a controllarle tutte ed accertare la reale entità di danni alle persone oltre che alle abitazioni.  

“È una tragedia. A causa del maltempo sul territorio isolano abbiamo anche altre situazioni di difficoltà localizzate, ma per fortuna in questo caso non di particolare gravità, come allagamenti e altre situazioni trattabili ed arginabili” ha detto il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino.

Da ieri pomeriggio una pioggia battente insiste sulla Campania, provocando smottamenti, allagamenti e disagi. Le segnalazioni alle forze dell'ordine sono state decine. Dalle 21 di ieri sera su gran parte della Campania è allerta arancione.

“Ho appena sentito il sindaco del Comune di Ischia, per esprimere anche ai suoi colleghi la vicinanza del governo nazionale. Seguiamo costantemente l'evoluzione della situazione dopo che il pluviometro presente sull'isola ha fatto registrare 120 mm di pioggia. Ciò che possiamo dire al momento è che una vasta frana a monte di Casamicciola ha invaso diverse abitazioni. Il numero complessivo dei dispersi è in via di definizione da parte del coordinamento della Prefettura, che è in collegamento anche con tutti i sindaci dell'Isola per l'evacuazione preventiva di altre famiglie” aveva affermato in mattinata Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile.

“Seguiamo da ore con angoscia quanto successo a Ischia, con il pensiero che va alle famiglie e ai soccorritori che operano con un tempo infame. Mettere in sicurezza l’Italia, da nord a sud, sarà quello su cui tutti dovremo lavorare giorno e notte”. Così il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Matteo Salvini, su Twitter.