Primo via libera

Francia: l'Assemblea Nazionale dice sì al diritto all'aborto in Costituzione "è un voto storico"

La proposta di legge, presentata dalla sinistra radicale di La France Insoumise, è stata approvata da 337 voti a favore e solo 32 contrari. Ora è attesa al Senato

Francia: l'Assemblea Nazionale dice sì al diritto all'aborto in Costituzione "è un voto storico"
Ansa
Parlamento Francese

Con un'ampia maggioranza, l'Assemblea Nazionale (la camera bassa francese) ha votato a favore dell'inserimento nella Costituzione del diritto all'interruzione volontaria di gravidanza (Ivg). La proposta di legge, presentata dalla sinistra radicale del movimento la France Insoumise, è stata approvata con 337 voti a favore e solo 32 contrari. Il testo ha integrato alcuni dei 300 emendamenti presentati da destra tradizionale ed estrema destra con la speranza di ottenere il prossimo consenso anche del Senato, indispensabile per il via libera definitivo alla riforma costituzionale, senza ricorso al referendum popolare. "È un voto storico. L'Assemblea nazionale parla al mondo, la Francia parla al mondo" ha reagito Mathilde Panot, capofila dei deputati Insoumis", dedicandolo alle donne negli Stati Uniti, in Polonia e Ungheria.   

Prima del voto Panot ha argomentato che si tratta di un testo per proteggere l'aborto e "premunirsi da una regressione" come accaduto di recente negli Stati Uniti e in qualche Paese europeo. Anche il ministro della Giustizia Eric Dupond-Moretti ha apertamente sostenuto la proposta di revisione costituzionale, "più che necessaria in questi tempi turbolenti". Plauso dai deputati di sinistra e della maggioranza presidenziale al termine della votazione, definendo il provvedimento legislativo di "grande passo in avanti" in quanto "garantisce l'effettività e l'accesso equo al diritto all'interruzione volontaria di gravidanza".

Gli autori della proposta affermano che mira a "proteggere e garantire il diritto fondamentale all'interruzione volontaria della gravidanza e alla contraccezione, iscrivendolo nella nostra Costituzione".