Indonesia

G20, dichiarazioni finali: la maggioranza dei Paesi membri condanna la guerra in Ucraina

Concluso il vertice a Bali: "L' uso o la minaccia di uso di armi nucleari è inammissibile". Zelensky al G20: "Fra voi c'è uno stato terrorista". L'India ospiterà a Nuova Delhi il vertice nel 2023

G20, dichiarazioni finali: la maggioranza dei Paesi membri condanna la guerra in Ucraina
Leon Neal/Pool Photo via AP, File
I leader mondiali partecipano a una sessione di lavoro al vertice del G20 a Nusa Dua, Bali, Indonesia

Il G20 di Bali è terminato. Il presidente indonesiano Joko Widodo ha passato il testimone al premier indiano, Narendra Modi. L'India, infatti, ospiterà a Nuova Delhi l'edizione 2023. "La maggior parte" dei Paesi membri del G20 "ha condannato fermamente la guerra in Ucraina" che "sta causando immense sofferenze umane" e sta "aggravando le fragilità esistenti nell'economia globale". E' quanto si legge nel comunicato finale del vertice in Indonesia.  

I leader del G20 hanno approvato il documento finale definito dagli 'sherpa' senza ulteriori modifiche. Vengono ribadite “le posizioni nazionali espresse in altri vertici inclusa la risoluzione dell'Onu di ottobre adottata con 141 voti, 5 voti contrari, 35 astensioni che deplora l'aggressione dell'Ucraina da parte della Russia e chiede il suo ritiro completo e incondizionato dall'Ucraina”. Nel testo si sottolinea che c'erano "altri punti di vista" e "diverse valutazioni" della situazione e delle sanzioni imposte a Mosca.

Questa formulazione è servita a tenere insieme tutti i 19 stati membri. "Ci siamo riuniti a Bali in un momento di crisi multidimensionale senza precedenti. Abbiamo sperimentato la devastazione portata dalla pandemia di Covid-19 e altre sfide, tra cui il cambiamento climatico, che hanno causato una recessione economica, aumentato la povertà, rallentato la ripresa globale e ostacolato il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile", si legge nel documento. "L' uso o la minaccia di uso di armi nucleari è inammissibile. La risoluzione pacifica dei  conflitti - si legge ancora - gli sforzi per affrontare le crisi, così come la diplomazia e il dialogo, sono vitali. L'era di oggi non deve essere di guerra".

Nel testo anche la questione energetica. "Ci incontriamo in un momento di crisi climatica ed energetica, aggravata da sfide geopolitiche. Stiamo sperimentando la volatilità dei prezzi e dei mercati dell'energia e la carenza/interruzione dell'approvvigionamento energetico. Sottolineiamo l'urgenza di trasformare e diversificare rapidamente i sistemi energetici, di promuovere la sicurezza e la resilienza energetica e la stabilità dei mercati, accelerando e garantendo transizioni energetiche pulite, sostenibili, giuste, accessibili e inclusive e flussi di investimenti sostenibili".

Il G20 indica che i paesi resteranno “agili e flessibili” nell'azione di politica macroeconomica e nella cooperazione per fronteggiare i rallentamento dell'economia, l'alta inflazione i rischi di instabilità finanziaria. Impegno a rafforzare il commercio multilaterale e la resilienza delle catene di approvvigionamento globali, per sostenere una crescita a lungo termine, transizioni sostenibili e inclusive, verdi e giuste. “Garantiremo la sostenibilità fiscale a lungo termine, con le banche centrali impegnate a raggiungere la stabilità dei prezzi'; sarà protetta 'la stabilità macroeconomica e finanziaria”; pronti a utilizzare “tutti gli strumenti disponibili per mitigare i rischi di peggioramento dell'economia, prendendo atto dei passi compiuti dopo la crisi finanziaria globale per rafforzare la resilienza finanziaria e promuovere la finanza sostenibile e i flussi di capitale”.

"Congratulazioni a Joko Widodo per il summit G20 di successo. Le principali economie stanno affrontando sfide globali: sicurezza alimentare ed energia, cambiamento climatico, alleggerimento del debito. I leader del G20 hanno chiesto la fine della guerra della Russia, mentre Putin ha lanciato innumerevoli missili contro l'Ucraina", scrive in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

"Il presidente russo Putin è quasi solo al mondo. Non ha alleati forti. Questo è il risultato più importante del successo del G20 di Bali. È del tutto inaccettabile che continui la sua guerra in Ucraina", ha scritto su Twitter il cancelliere tedesco Olaf Scholz, al termine del G20.

Nel corso del vertice il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si è nuovamente rivolto ai partecipanti al vertice del G20 con un discorso, in cui afferma che "fra voi c'è uno stato terrorista", alludendo alla Russia, rappresentato in Indonesia dal ministro degli Esteri Serghei Lavrov.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha lasciato Bali sull'Air Force One dopo aver partecipato al vertice e tenuto un primo incontro con il leader cinese Xi Jinping. Prima della sua partenza, Biden ha partecipato a un vertice di emergenza del G7 e con gli alleati della Nato dopo la caduta di un missile in territorio polacco, organizzato a margine dei lavori del vertice.