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Mercati più ottimisti sulle notizie dalla Cina. Salgono petrolio, gas e i titoli energetici

Piazza Affari chiude la giornata in lieve rialzo

Mercati più ottimisti sulle notizie dalla Cina. Salgono petrolio, gas e i titoli energetici
Pixabay
La situazione dei mercati

Piazza Affari chiude la giornata in lieve rialzo (+0,1%). Oggi tra i principali mercati europei è salito di più l'indice Ftse 100 di Londra (+0,53%), di meno Francoforte (-0,21%). Negativi anche gli indici americani: Dow Jones -0,37%, Nasdaq -0,67%.

La giornata di borsa è stata molto diversa da ieri, quasi specularmente opposta. Ieri c'era stato il calo dei mercati cinesi, per le proteste e per una mancanza di prospettive per la fine delle restrizioni. Poi sono stati annunciati dei piccoli allentamenti a Pechino, Shanghai e Guangzhou e questo oggi ha fatto ripartire la borsa di Hong Kong, +5,24%.

Ha recuperato anche il petrolio, proprio per la prospettiva di una maggiore ripartenza cinese: oggi il Brent è tornato vicino agli 85 dollari al barile, ieri si era avvicinato agli 80.

E' stata una giornata di risalita anche per il gas, tornato a 130 euro al megawattora (+5,4%).

Lo stesso si vede a Piazza Affari: Saipem (4,18%) e Tenaris (+2,92%), che ieri erano stati i peggiori, sono i titoli che sono saliti di più.

Tra i titoli, dopo le dimissioni in massa del Cda, a partire dal presidente Andrea Agnelli, oggi il titolo è stato inizialmente sospeso per eccesso di ribasso ma ha successivamente recuperato quasi tutto (-0,93%).

Oggi sono arrivati dei dati positivi dalla macroeconomia, anche a dispetto delle attese. Per la prima volta da febbraio l'indice europeo che misura la fiducia sulle prospettive economiche di imprese e consumatori è salito di un punto, a quota 93,7. A febbraio era 114, siamo quindi ancora molto lontani.

Dopo quasi due anni sono scesi i prezzi alla produzione dell'industria italiana. -3,3% a ottobre rispetto a settembre. Domani ci sarà il dato sull'inflazione in Italia a novembre. Oggi è arrivato il dato della Germania, l'inflazione è scesa dal 10,4 al 10%, un calo inatteso.