Bruxelles

Ue, Tajani incontra i ministri degli Esteri europei: sul tavolo il dossier migranti

La Commissione europea "sta preparando un piano di azione" sulle migrazioni, ha affermato il portavoce Eric Mamer

Ue, Tajani incontra i ministri degli Esteri europei: sul tavolo il dossier migranti
(AP Photo/Olivier Matthys)
Il salone del Consiglio europeo, Bruxelles

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è arrivato a Bruxelles per partecipare al Consiglio Affari Esteri oggi in programma. Il titolare della Farnesina porrà sul tavolo, tra le altre questioni, il tema degli sbarchi dei migranti, dopo lo scontro tra Italia e Francia dei giorni scorsi: un dossier su cui i ministri degli Esteri europei si confronteranno, pur se dalla riunione non sono attese decisioni nel merito. Ieri Parigi ha alzato ancora i toni, definendo "Giorgia Meloni la grande perdente di questa situazione" e la Germania si è schierata a sostegno del soccorso umanitario da parte delle Ong: "L'impegno delle ong merita la nostra  riconoscenza e il nostro appoggio", ha twittato l'ambasciatore tedesco in Italia Viktor Elbling mentre il Bundestag finanzierà con due milioni di euro l'anno la tedesca United 4 Rescue, che si prepara a mandare nel Mediterraneo la Sea Watch 5. 

La Francia ha tuttavia promesso di porre la questione degli arrivi e della distribuzione dei migranti. "Nel corso della riunione (odierna) sarà evocata la questione migratoria. Io farà un richiamo" alla necessità "dell'unità dell'Ue, della responsabilità per le vite umane e della solidarietà tra gli europei", ha detto la sottosegretaria francese per gli Affari europei, Laurence Boone, arrivando al Consiglio Affari Esteri Ue. 

La Commissione europea "sta preparando un piano di azione" sulle migrazioni, ha affermato il portavoce capo Eric Mamer, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. "Lavoriamo con la presidenza ceca ad un appello per trovare soluzioni comuni con tutti gli Stati membri", ha aggiunto la portavoce per gli Affari interni Anitta Hipper. La Commissione, ha ricordato, "ha chiesto una riunione straordinaria del Consiglio Affari interni". Gli Stati membri dovrebbero "adottare il più rapidamente possibile" il nuovo patto per le migrazioni, ha sottolineato. 

L' Italia è "il principale beneficiario" del "meccanismo volontario di solidarietà" per i ricollocamenti di migranti, con "Francia e Germania" come partner principali. Finora sono stati ricollocati "117 migranti" dall'Italia in altri Paesi, "so che il numero non sembra molto, ma abbiamo 8mila impegni" di ricollocamento. E' un meccanismo che "funziona", ha detto ancora Hipper.

In mattinata c'è stata una nota congiunta del Quirinale e dell'Eliseo in merito a un colloquio telefonico tra il presidente della Repubblica Mattarella e il presidente francese Macron. Un colloquio nel corso del quale entrambi hanno affermato la grande importanza della relazione tra i due Paesi e condiviso la necessità che vengano poste in atto condizioni di piena collaborazione in ogni settore. I due presidenti hanno entrambi affermato la grande importanza delle relazioni tra la Francia e l'Italia e sottolineato la necessità di mettere insieme le condizioni per una piena cooperazione in tutti i settori, tanto a livello bilaterale che in seno nell'Ue.

Il governo italiano non è intenzionato, comunque, a cambiare linea: "Il governo è pronto al pugno duro sugli sbarchi", ha rilanciato il vicepremier e ministro alle Infrastrutture, Matteo Salvini, mentre Tajani, pur ribadendo le ragioni di Roma, ha teso la mano: "Siamo pronti a parlare con Parigi e a chiudere una polemica che non è partita da noi".   Un incontro tra la premier Giorgia Meloni e il presidente francese Emmanuel Macron "al momento non è previsto" al G20 a Bali, ha fatto sapere Tajani.  Non sono previsti incontri bilaterali con la Francia sul tema, è previsto invece un bilaterale tra il ministro Tajani e la leader dell'opposizione bielorussa, Sviatlana Tsikhanouskaya. Poi un incontro con la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.