Qatar 2022

Le partite dei Mondiali e i recuperi record: c'entra la Var

Massimo De Santis, ex arbitro internazionale: dopo la var serve tempo effettivo. Anche Pierluigi Collina, presidente commissione arbitrale Fifa, chiarisce che i recuperi continueranno a essere corposi per tutta la manifestazione

Le partite dei Mondiali e i recuperi record: c'entra la Var
Combo foto da Getty
Massimo De Santis / Pierluigi Collina

mega recuperi assegnati dagli arbitri continuano ad essere la grande novità dei Mondiali in Qatar. Ed oggi, l'ex arbitro internazionale Massimo De Santis, ha così commentato all'Adnkronos: "I mega-recuperi ai mondiali? Credo che lo spirito sia quello giusto: evitare perdite di tempo e giocare il più possibile. Il tempo effettivo medio fin qui è di 55 minuti come nei migliori campionati europei. Se questo è l'indirizzo credo sia  arrivato il momento di introdurre il tempo effettivo di gioco senza lasciare la decisione al libero arbitrio del direttore di gara”.

Anche Pierluigi Collina, presidente della commissione arbitrale Fifa, aveva chiarito che i recuperi continueranno ad essere corposi per tutta la manifestazione: “Quello che vogliamo evitare è fare una partita della durata di 42, 43, 44, 45 minuti di gioco attivo. Questo è inaccettabile. Un festeggiamento per un gol può durare un minuto o un minuto e mezzo. Immaginiamo che in un tempo ci siano 2 o 3 gol segnati, quindi è facile perdere 3, 4, 5 minuti solo per i festeggiamenti. Questo tempo deve essere considerato e compensato alla fine”.

In parole povere, queste sarebbero le nuova direttive arrivate agli arbitri: compensare i minuti persi tra festeggiamenti, sostituzioni e infortuni. La decisione di prolungare le partite oltre i 100 minuti sembra essere arrivata direttamente dalla Fifa, che vuole aumentare il tempo di gioco senza introdurre il tempo effettivo (come nel basket, ad esempio).