La barca a vela soccorsa a ovest di Pylos, Grecia

Una nave oceanica italiana in rotta per l'Antartide salva decine di migranti nel Mar Ionio

La nave Laura Bassi ha soccorso 92 persone. La nave era partita una settimana fa da Trieste. I naufraghi sono stati sbarcati a Kalamata in Grecia

Una nave oceanica italiana in rotta per l'Antartide salva decine di migranti nel Mar Ionio
Wikipedia
Nave Laura Bassi

La nave oceanica Laura Bassi utilizzata per l'attività scientifica e il supporto logistico alle esplorazioni antartiche italiane ha soccorso ieri nello Ionio 92 migranti, di cui 49 uomini, 20 donne e 23 bambini. Lo rende noto il sito del quotidiano della minoranza slovena di Trieste Primorski dnevnik, precisando che la nave, comandata dal capitano Franco Sedmak, era partita una settimana fa da Trieste e faceva rotta nel Mar Ionio diretta in Nuova Zelanda, e da lì in Antartide per una missione di ricerca. Il sito di informazioni portuali greco Voicels.gr, sta aggiornando sulle operazioni di soccorso avvenute a largo di Pylos.

I migranti, provenienti principalmente dall'Afghanistan, erano stipati su una barca a vela di 15 metri che navigava invisibile difficoltà a causa del mare agitato e rischiava di colare a picco. Proprio per le condizioni del mare le operazioni di salvataggio sono state laboriose e lunghe oltre quattro ore.   

I migranti sono stati prelevati e portati a bordo della nave rompighiaccio: prima le donne e i bambini, poi gli uomini. Secondo quanto scrive il quotidiano, i migranti sono in buona salute e sono stati rifocillati con coperte, asciugamani, bevande e cibo. Tutti sono stati sbarcati nel porto di Kalamata (Grecia).