Raid antiterrorismo della polizia con 3mila agenti in tutto il paese

Germania, arrestati 25 terroristi: estremisti di destra volevano assaltare il Bundestag

Un tedesco arrestato in albergo a Perugia. Gli appartenenti al movimento "Cittadini del Reich" (Reichsbuerger) sospettati di "preparativi concreti per entrare con la forza nel Parlamento tedesco con un piccolo gruppo armato"

Blitz contro un gruppo di estrema destra in Germania: la polizia arresta 25 persone sospettate di voler "concretamente" entrare nel Bundestag con un gruppo armato per "deporre il governo federale e poi prendere il potere". Impiegati 3mila agenti, con oltre 130 perquisizioni in 11 sui 16 land. 

Oltre agli arresti in Germania, fermata una persona nella città austriaca di Kitzbuehel ed un'altra a Perugia, in Italia: si tratta di un cittadino tedesco, fermato dalla polizia italiana in un albergo in esecuzione di un mandato di cattura europeo, che si trovava nel nostro paese da qualche tempo. 

La Polizia di Stato di Perugia lo ha fermato presso un albergo situato a Ponte San Giovanni, a Perugia: si tratta di un ex ufficiale dei reparti speciali dell’esercito tedesco di 64 anni.

L’attività sul territorio italiano è stata eseguita dalla Digos della Questura perugina, coordinata dalla Direzione Centrale Polizia di Prevenzione e del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale Polizia di Criminale, che ha seguito le attività di scambio informativo con l’ufficiale di collegamento per la Germania.

L’indagato è accusato di far parte dell'associazione criminale e sarà estradato. Una volta appresa la notizia della presenza del 64enne sul territorio nazionale, gli agenti hanno seguito l'ex militare con pedinamenti sul posto per diversi giorni. L'arresto è scattato questa notte, dopo l’emissione di un mandato Europeo da parte dall’Autorità Giudiziaria tedesca.

All’interno della camera in hotel, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato diverso materiale riconducibile all’attività sovversiva dell’organizzazione terroristica.  

Ritorno al "Reich del 1871"
L'ufficio del pubblico ministero federale le ha accusate di aver formato un'organizzazione terroristica per abolire l'ordine costituzionale della Repubblica federale di Germania e stabilire uno stato modellato sul Reich tedesco del 1871. L'organizzazione "aveva già deciso chi avrebbe ricoperto importante cariche ministeriali al momento della presa del potere".

Germania, polizia Ansa
Germania, polizia

Fermata anche una cittadina russa 
Fra i sospetti estremisti di destra anche una cittadina russa: secondo le agenzie di stampa di Mosca, si tratterebbe di Vitaliya B.: "La procura tedesca - scrive Ria novosti - ha sottolineato di non avere motivi per ritenere che funzionari russi abbiano sostenuto i cospiratori". La Tass riporta che secondo la Procura tedesca "i sospetti golpisti hanno contattato rappresentanti russi ma non hanno trovato sostegno". 
 

21mila militanti “pronti”

Il gruppo estremista “Reichsbürger'' - ovvero ”Cittadini del Reich" - è  composto da 21mila militanti. Di questi, un centinaio tra donne ed uomini armati sarebbero stati coinvolti attivamente nel piano per rovesciare il governo tedesco. Il leader del gruppo, Heiche Verding, è noto per aver diffuso messaggi antisemiti in rete. Già in passato alcuni seguaci del Reichsbürger sono stati protagonisti di atti di violenza, tra cui l'uccisione di un poliziotto in Baviera.

Bundestag, arrestati 25 sospetti membri del gruppo tedesco di estrema destra durante un raid Reuters
Bundestag, arrestati 25 sospetti membri del gruppo tedesco di estrema destra durante un raid

Chi sono gli estremisti arrestati

Si tratta di "antisemiti e pangermanici", in prima linea contro le misure anti Covid e contrari allo Stato federale tedesco. Sono i militanti di Reichsbürger, una galassia che gli esperti definiscono ''nebulosa'' e che teorizza la necessità che i confini tedeschi "tornino all'Impero del 1871 o al 1937''. Secondo il movimento, l'attuale governo tedesco  non è altro che ''un burattino nelle mani di potenze straniere'' e la Repubblica federale ''cospira contro il proprio popolo''. 

Governo e  parlamento sarebbero quindi controllati da ''potenze straniere'', secondo  Reichsbürger, così come anche la magistratura e le agenzie di  sicurezza: nlla pratica quotidiana, i militanti del gruppo rifiutano in modo sistematico di pagare le tasse e le multe, come spiega la Die Welt. La proprietà privata, come può essere la propria abitazione, viene considerata una ''entità indipendente al di fuori dell'autorità della  Repubblica federale''. 

Inoltre non riconoscono la Costituzione  tedesca, né le leggi federali, tanto che auto-producono i loro documenti di identità e patenti di guida.        

I 20mila membri del “Reichsbürger ”

Il Reichsbürger, nato negli anni Ottanta, ora conta circa 20mila sostenitori, secondo l'intelligence tedesca. Di questi, circa 950 sono stati identificati come militanti di estrema destra e almeno un migliaio ha il porto d'armi. Molti di loro sposano l'antisemitismo. Secondo le autorità tedesche, il “militante tipo” dell'arcipelago è  “un uomo, 50 anni, socialmente e finanziariamente svantaggiato''. Ma, come ricorda la Tagesspiegel, la leader del movimento è una donna,  Heiche Verding, a capo di ”United german peoples and tribes". Il sottogruppo è stato sciolto alle autorità tedesche due anni e mezzo  fa.