Alfredo Cospito: "Continuo lo sciopero della fame"

L'anarchico ha ribadito al medico del carcere di Opera, a Milano, la volontà di proseguire la protesta

Alfredo Cospito: "Continuo lo sciopero della fame"
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Alfredo Cospito a confronto tra il 2013 e il 2022

"Continuo lo sciopero della fame". Alfredo Cospito ha confermato così, al medico che ieri lo ha visitato, la volontà di continuare la protesta. 

L'anarchico, sottoposto al regime del 41bis,  è stato trasferito nel carcere milanese di Opera dopo uno sciopero della fame lungo tre mesi, iniziato all'interno delle mura della casa circondariale Bacchiddu di Sassari. Negli ultimi giorni le sue condizioni erano peggiorate al punto da scivolare, a causa di mancamento, e fratturarsi il naso.

Nessuna novità, quindi, rispetto alle intenzioni che ieri erano state ribadite dall'avvocato: "Alfredo Cospito non accetterà somministrazioni di cibo e continuerà lo sciopero della fame. L'unico elemento di novità con questo trasferimento - aveva aggiunto il difensore - è che nella struttura di Opera hanno specialisti in grado di intervenire tempestivamente in caso di emergenza''.

Da quanto si apprende, Cospito avrebbe i parametri vitali in ordine e, contrariamente alle voci che si sono diffuse stamani, non necessita di un trasferimento in un ospedale esterno. L'unica cosa che avrebbe chiesto è dello zucchero, forse da usare in caso di mancamenti.