Arrestato a Firenze un 28enne accusato di sei sabotaggi alla ferrovia ad alta velocità

È indagato per attentato alla sicurezza dei trasporti e associazione terroristica. Perquisite inoltre le abitazioni di due diciassettenni. Stimati danni per decine di migliaia di euro

Arrestato a Firenze un 28enne accusato di sei sabotaggi alla ferrovia ad alta velocità
Raffaele Biagiotti / Alamy / IPA
Un treno sulla ferrovia ad Alta velocità vicino a Firenze

È stato arrestato questa mattina a Firenze, eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere del giudice per le indagini preliminari, un 28 enne fiorentino che la Procura ritiene “inserito nel contesto anarchico” cittadino e identifica come responsabile di  “plurimi attentati contro la sicurezza del trasporto ferroviario sulla linea alta velocità che collega Firenze a Bologna”, attuati a San Piero a Sieve, Firenzuola e San Pellegrino, tra il 28 agosto e il 28 dicembre dell'anno scorso. Sarebbe stato usato liquido infiammabile per incendiare le cabine elettriche, mettendo fuori uso in un caso anche il quadro di comando del sistema di areazione di una galleria. Le azioni di sabotaggio avrebbero avuto luogo di notte, quando i treni ad alta velocità non circolano. Sono stati stimati danni per decine di migliaia di euro.

L'ordinanza, a quanto si apprende, elencherebbe sei diversi episodi.  I reati ipotizzati a carico dell'arrestato sono quelli di attentato alla sicurezza dei trasporti e associazione con finalità di terrorismo. Quest'ultima è stata ravvisata, spiega la Questura, "nel fatto che la linea ad alta velocità è da tempo oggetto di attentati da parte delle compagini anarchiche nazionali, sodalizi con i quali il soggetto intrattiene stabili contatti, quantomeno in ambito provinciale".

La procura per i minori del capoluogo toscano indaga inoltre due 17enni, una ragazza e un ragazzo, accusati di danneggiamento aggravato dalla finalità eversiva: ieri le loro abitazioni sono state perquisite dagli agenti della Digos e i loro cellulari sequestrati.