Siglato un contratto da 200.000 sterline l'anno

Brexit: il governo di Sunak chiama una Ong specializzata in disastri ad aiutare nelle code per Dover

Il deputato laburista Nick Smith: “Il fatto che il governo si sia rivolto a loro mostra la portata del caos scatenato dal fallimento nel realizzare una Brexit che funzioni"

Brexit: il governo di Sunak chiama una Ong specializzata in disastri ad aiutare nelle code per Dover
ANSA/EPA
Secondo il Guardian il contratto della durata di un anno è iniziato a novembre e prevede la distribuzione di cibo e acqua quando migliaia di veicoli si incolonnano sulle strade di avvicinamento ai porti del Kent, come l'autostrada M20, e i conducenti restano fermi per più di due giorni.

Una Ong specializzata nella risposta ai disastri naturali e negli aiuti umanitari in zone di guerra è stata contrattualizzata dal governo britannico per fornire aiuto ai camionisti che rimangono bloccati nelle enormi e ricorrenti code sulle strade verso i porti inglesi della Manica, in particolare quello di Dover.

Il governo guidato dal primo ministro Rishi Sunak ha firmato un contratto da 200.000 sterline all'anno con RE:ACT, organizzazione umanitaria fondata da un ex capo delle forze armate e che utilizza ex militari, al fine di assistere i camionisti che rimangono bloccati nelle code prima di imbarcarsi sui traghetti e arrivare in Francia, situazione che si viene a creare per i controlli introdotti con l'entrata in vigore definitiva della Brexit. 

Porto di Dover Getty
Porto di Dover

Lo rivela il Guardian, secondo cui il contratto della durata di un anno è iniziato a novembre e prevede la distribuzione di cibo e acqua quando migliaia di veicoli si incolonnano sulle strade di avvicinamento ai porti del Kent, come l'autostrada M20, e i conducenti restano fermi per più di due giorni.  

L'esecutivo conservatore di Sunak sembra quindi prepararsi al ripetersi degli scenari accaduti in passato. Lo scorso aprile, ad esempio, più di 2mila mezzi pesanti erano rimasti bloccati a lungo in una coda di oltre trenta chilometri a Dover a causa dell'interruzione dei servizi da parte della compagnia di traghetti P&O e di problemi tecnici sul sito dedicato alla documentazione post-Brexit.

Secondo il deputato laburista Nick Smith “Il fatto che il governo si sia rivolto a loro mostra la portata del caos scatenato dal fallimento nel realizzare una Brexit che funzioni", riporta The Telegraph.

Un portavoce del governo ha dichiarato: “Il benessere dei conducenti è la nostra priorità ed è giusto disporre di un solido supporto di emergenza in caso di problemi senza precedenti verso il confine. Al momento non sono noti problemi di congestione e continuiamo a lavorare con il governo e con i nostri partner, incluso il governo francese, per garantire ai passeggeri il viaggio più agevole possibile". 

Porto di Dover Getty
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