La situazione

Cina: nessun picco di casi Covid per il Capodanno lunare, l'ondata sta passando

Pechino ha ripreso a rilasciare visti ai cittadini giapponesi. Intanto, la Corea del Nord ha revocato il lockdown a Pyongyang mentre Seul ha sospeso l'obbligo di mascherine al chiuso. Diecimila morti in Giappone, ancora nella morsa del virus

Cina: nessun picco di casi Covid per il Capodanno lunare, l'ondata sta passando
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Nessun picco di Covid in Cina dopo il capodanno lunare

La Cina tira un respiro di sollievo dopo che il Centro per il controllo delle malattie (CDC) ha dichiarato che l'epidemia di Covid-19 nel Paese "non ha registrato un picco significativo" durante le festività del Capodanno lunare che si sono appena concluse. 

Con milioni di cinesi in viaggio, per la prima volta dall'inizio della pandemia, si temeva il peggio e, invece, pare che sia andato tutto liscio.     

"L'attuale ondata della pandemia in Cina sta volgendo al termine", ha dichiarato il CDC nell'ultima edizione della sua rassegna settimanale, pubblicata il 25 gennaio. L'agenzia spiega che "non sono stati trovati nuovi ceppi" durante questa fase della pandemia e che il livello massimo di infezione "è stato raggiunto alla fine dello scorso dicembre".    

La situazione alla fine di gennaio vede un'epidemia "che si è attenuata" e "una pressione ospedaliera che si è ridotta", con il picco di decessi al 4 gennaio, quando se ne sono registrati con 4.273 casi.

Da fine dicembre la Cina ha smesso di pubblicare bollettini giornalieri sull'evoluzione dei contagi e dei decessi da Covid, anche perché la fine dei test Pcr di routine sulla popolazione ha reso impossibile conoscere la diffusione del virus in modo preciso. 

L'ultimo aggiornamento dell'istituto fa il punto dopo il Capodanno, che quest'anno si è celebrato il 22 gennaio, e riporta quasi 216.000 ricoverati per Covid in tutto il Paese fino al 26 gennaio, di cui circa 1.894 in gravi condizioni. 

Nella settimana del picco di viaggi per le feste, tra il 20 e il 26 gennaio, i morti per Covid-19 negli ospedali sono stati 6.364. Un numero di decessi quasi dimezzato rispetto alla settimana precedente - dal 13 al 19 gennaio, quando i morti erano stati 12.658 

Intanto la Cina ha ripreso a rilasciare visti ai cittadini giapponesi dopo quasi tre settimane di interruzione, una “rappresaglia” per le regole di ingresso più severe in Giappone per le persone provenienti dalla Cina con test PCR obbligatori per i viaggiatori provenienti da Pechino, prima della partenza e all'arrivo. Una misura definita "discriminatoria"  dal governo. 

Fine del lockdown a Pyongyang Ap
Fine del lockdown a Pyongyang

Corea Nord, revocato il lockdown a Pyongyang 

La Corea del Nord ha notificato alle missioni diplomatiche basate a Pyongyang la revoca del lockdown di cinque giorni nell'area della capitale, imposto a causa dell'aumento dei casi di "malattie respiratorie" non meglio specificate

Sull'account Facebook dell'ambasciata russa in Corea è stata pubblicata oggi la nota ufficiale inviata dal ministero degli Esteri nordcoreano   "Esprimiamo la nostra profonda gratitudine al corpo diplomatico straniero per aver attuato con scrupolo le ultime forti misure di quarantena", si legge nella lettera. 

La scorsa settimana, a sorpresa, Pyongyang, aveva notificato la stretta di cinque giorni, fino a domenica, "soggetta a proroga di tre giorni", a seconda delle situazioni di virus.   

Il Nord aveva citato un aumento dei pazienti con influenza stagionale e altre imprecisate "malattie respiratorie" alla base della decisione, senza menzionare mai il Covid-19, e aveva consigliato alle missioni diplomatiche di impedire al proprio personale "di uscire e di utilizzare i veicoli il più possibile", raccomandando loro di controllare "volontariamente" la temperatura corporea quattro volte al giorno e di riferire i risultati a un ospedale designato.   

Il leader nordcoreano Kim Jong-un aveva dichiarato ad agosto la vittoria contro l'ondata di Covid-19, la prima ufficialmente segnalata nel Paese dall'inizio della pandemia.

La Corea del Sud revoca l'obbligo di mascherine Ap
La Corea del Sud revoca l'obbligo di mascherine

Via le mascherine in Corea del Sud

La Corea del Sud ha oggi revocato la maggior parte delle regole obbligatorie dopo più di due anni sull'uso delle mascherine al chiuso, dopo che le infezioni giornaliere sono scese al livello più basso in circa sette mesi. 

Il paese ha segnalato 7.416 nuovi casi, di cui 22 dall'estero, portando il numero totale di casi a 30.157.017, secondo la Korea Disease Control and Prevention Agency. È il livello più basso dal 4 luglio dello scorso anno. Il bilancio delle vittime è di 33.420. Il numero di pazienti in condizioni critiche è ora arrivato a 402, in calo rispetto ai 420 del giorno precedente, ha affermato il KDCA.

A partire da oggi dunque, le persone possono frequentare la maggior parte dei luoghi, comprese scuole, asili e palestre, senza mascherine.

Giappone, casi di Covid in aumento Ap
Giappone, casi di Covid in aumento

Giappone, diecimila morti nel mese di gennaio

Per la prima volta dall'inizio della pandemia da Covid-19 i decessi in Giappone su base mensile superano quota 10mila, e nonostante la graduale flessione dei contagi nelle ultime settimane. In base ai dati delle prefetture su scala nazionale, in gennaio le morti hanno raggiunto quota 10.124; un dato che si confronta con il primato storico di dicembre quando i decessi furono 7.600. Nella giornata di sabato sono stati segnalati 54.800 nuovi contagi con 533 pazienti in gravi condizioni. 

Il governo nipponico ha tuttavia annunciato di voler declassare il coronavirus alla stessa categoria dell'influenza stagionale e di altre malattie infettive comuni. Dallo scorso ottobre Tokyo ha riaperto completamente i suoi confini ai visitatori stranieri dopo oltre due anni di restrizioni dovute all'emergenza sanitaria, ponendo fine a uno dei controlli alle frontiere più severi al mondo.