Matteo Salvini:"Ho totale fiducia nel ministro Piantedosi"

Dl Ong: respinto il ricorso della Lega. Il capogruppo Igor Iezzi: "Dagli alleati decisione politica"

Le commissioni Affari costituzionali e Trasporti della Camera hanno iniziato lo studio degli emendamenti al decreto legge sulle Ong, con le nuove regole sui salvataggi in mare. I lavori proseguiranno lunedì

Dl Ong: respinto il ricorso della Lega. Il capogruppo Igor Iezzi: "Dagli alleati decisione politica"
Ansa
Targa aula della Commissione Affari Costituzionali della Camera

Le commissioni Affari costituzionali e Trasporti della Camera stanno esaminando gli emendamenti al decreto legge sulle Ong che contiene le nuove regole sui salvataggi in mare. La seduta riprenderà poi lunedì alle 11. E' quanto fanno sapere fonti della maggioranza.

I relatori al decreto Ong, Edoardo Ziello (Lega) e Carmine Raimondo (Fdi), hanno depositato tre emendamenti che riguardano le sanzioni alle navi che non osservano le norme del decreto. Un primo emendamento precisa che gli introiti di queste sanzioni sono destinate al Fondo in favore dei Comuni di confine o costieri interessati dalla gestione dei flussi migratori. Il secondo prevede che le sanzioni a carico delle navi delle Ong si applicano anche nel caso in cui l'accertamento della violazione avviene a seguito del soccorso e dell'assistenza dei naufragi a terra. La terza proposta di modifica è tecnica, nel senso che sostituisce termini della legislazione italiana (autorizzazioni) con quella dei Trattati sul diritto del mare (certificazioni).

"Un emendamento del relatore al Dl Ong consente di applicare le sanzioni anche se l'accertamento della violazione, cioè il salvataggio di un migrante avvenuto dopo un primo 'soccorso', venga scoperto dopo lo sbarco. È una misura che dà il senso dell'intero provvedimento, basato su un atteggiamento 'persecutorio' nei confronti di chi salva vite umane in mare. Politicamente inaccettabile, eticamente barbarico". Così Filiberto Zaratti, capogruppo Alleanza Verdi e Sinistra in commissione Affari costituzionali.

Questa mattina, i presidenti delle commissioni Affari costituzionali e Trasporti, Nazario Pagano (Fi) e Salvatore Deidda (Fdi), hanno confermato il giudizio di inammissibilità sui ricorsi per estraneità di materia presentati dalla Lega, che intervenivano sul testo unico sull'immigrazione. Il capogruppo della Lega in commissione Affari costituzionali Igor Iezzi ha commentato: "Noi continuiamo a essere molto sorpresi da questa decisione. Ci sembra una decisione di tipo politico che usa dei cavilli tecnici per bocciare i nostri emendamenti, che riguardano il business dell'immigrazione, esattamente quello che ci hanno chiesto i cittadini di eliminare e non capiamo perché i nostri alleati non vogliamo farlo". Ed ha aggiunto: "Penso che questo ricorso sia stato affrontato con un po' di superficialità, e mi sorprende parecchio l'assenza di un ricorso da parte della sinistra che ha presentato degli emendamenti speculari ai nostri, nel senso che addirittura ci sono emendamenti della sinistra che tentavano di andare a scardinare i permessi speciali dati a coloro che accusano di avere discriminazioni per il proprio orientamento sessuale. Quindi esattamente speculari ai nostri che invece andavano in tutt'altra direzione. Comunque credo che in sede di discussione ci sarà modo per tornare sugli argomenti".

"Ho totale fiducia nel ministro Piantedosi, i due capigruppo della Lega seguono la vicenda, ieri mi  sono occupato di altro, come oggi mi occupo di altro". Lo ha detto il  vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo  Salvini, a margine dell'inaugurazione di Homi alla Fiera di Milano a  Rho, replicando a chi gli chiedeva dello stop da parte degli alleati  agli emendamenti della Lega sul dl Ong, perché ritenuti 'inammissibili'.