Operazione del Nas

Foggia, violenze e abusi sessuali su pazienti psichiatrici: 30 misure cautelari

Sono indagati per maltrattamenti aggravati, sequestro di persona, favoreggiamento personale. Secondo la Procura si sarebbero approfittati di 25 persone, in condizioni "di incapacità o inferiorità fisica o psichica ricoverate"

Infermieri ed operatori sanitari che avrebbero maltrattato, commesso violenze - anche sessuali - e sequestri di persona, all'interno di una struttura socio-sanitaria di Foggia, approfittandosi delle condizioni di fragilità ed inferiorità "psichica o fisica" di 25 pazienti: 30 persone sottoposte a misure cautelari dalla procura di Foggia: gli episodi sarebbero emersi attraverso le intercettazioni dei Carabinieri del Nas.

15 gli arresti - tra operatori sanitari, infermieri ed ausiliari - altri 15, sono stati raggiunti da misure cautelari (obbligo di dimora, e divieto di avvicinamento alle vittime).

Pesanti le accuse: sono accusati - a vario titolo - di maltrattamenti aggravati, sequestro di persona, violenza sessuale, favoreggiamento personale. Perquisite le abitazioni degli indagati, uffici e località della struttura sanitaria.

L'indagine è iniziata la scorsa estate.