Leopard e Abrams, perchè Putin li teme e minaccia l'Occidente

I carri armati, una svolta per la guerra: il giallo per un video in rete: "Leopard già in Ucraina"

I filmati con i tank tedeschi al confine del paese circolano sui social di Kiev. Der Spiegel: "Decisione presa, Germania manderà i Leopard a Kiev”, Mosca: "Esercito russo distruggerà i carri armati"

Una lunga fila di carri armati tedeschi Leopard 2, su un treno in transito a soli "40 chilometri dal confine polacco", verso il fronte ucraino. Video - forse propagandistici - che diventano virali in rete, che mostrerebbero non solo, come scrive in uno scoop Der Spiegel, che "La Germania manderà i Leopard a Kiev", ma che starebbero già arrivando, se non già dislocati con le truppe al fronte. Una svolta nella guerra, che diversi analisti e commentatori leggono come indissolubilmente legata all'arrivo dei tank per l'Ucraina, richiesti con forza dal presidente Zelensky all'Occidente. E Mosca intanto, minaccia: "L'esercito russo distruggerà i carri armati americani M1 Abrams - così "l'avviso" dell'ambasciatore russo a Washington, Anatoly Antonov - così come le altre attrezzature militari dei Paesi della Nato". 
 

L'esperto militare al Tg1 spiega l'importanza dei tank tedeschi: "1700 carri Leopard in Europa"


Altro punto dirimente, è che anche i Paesi che hanno acquistato i carri Leopard 2 dalla Germania per le loro forze armate ( e potrebbero fornirli all'Ucraina ),  devono ottenere il permesso da Berlino per riesportarli, e questo condiziona la decisione tedesca, che potrebbe avviare una spirale negli armamenti per il paese in guerra con la Russia, che modifica lo scacchiere delle strategie belliche, e del ruolo di uno dei maggiori importatori del gas russo, la Germania. Secondo Pietro Batacchi, esperto militare, ci sarebbero almeno 1700 Leopard in Europa, dunque la facilità nel reperimento di pezzi di ricambio, li rende fondamentali e più strategici degli Abrams statunitensi.
 

Il video della propaganda russa che circola in rete, dove si dimostrerebbe la presunta "inaffidabilità dei carri americani Ambrams".

Perchè Zelensky chiede i Leopard, il ruolo degli Usa
Elemento decisivo in un conflitto di lunga durata, è di avere pezzi di ricambio: i carri, decisivi nelle campagne di terra, sono potenti ma esposti alla fragilità delle condizioni in cui si muovono, macinando chilometri sul fronte, un fronte ancora ghiacciato dal duro inverno dell'Est, ma che si avvicina alla stagione delle piogge, e quindi del fango: che è uno dei "nemici", tradizionalmente considerati più temibili dai generali di entrambi gli schieramenti. Di qui il "pressing" dei vertici di Kiev per chiedere "al più presto" nuovi tank, a tutto l'Occidente.

Il video della lunga fila di carri armati Usa “Bradley”, a bordo di un treno che scorrono davanti ad un passaggio a livello. Secondo il post - divenuto virale sui social ucraini - si tratterebbe di mezzi statunitensi, in transito verso Kiev, due giorni fa.

"In arrivo dagli Usa, 50 carri M1 Abrams"
Secondo una indiscrezione raccolta dall'agenzia di stampa turca Anadolu - che cita un funzionario statunitense in forma anonima - anche gli Ambrams statunitensi, sarebbero presto in arrivo: "Gli Stati Uniti potrebbero inviare fino a 50 carri armati M1 Abrams in Ucraina e la decisione probabilmente verrà annunciata già oggi". Secondo l'agenzia di Ankara il pacchetto includerà "un numero di carri armati delle dimensioni di un battaglione", che consisterebbe in 30-50 mezzi. 
Una dichiarazione che confermerebbe la notizia emersa ieri dai media americani, che già avevano parlato di "un numero significativo" di tank. 

Il video dei temibili missili super sonici russi Zircon, annunciati da Putin

Mosca: “Altre sofferenze a Kiev”

Sul fronte russo, le minacce di Mosca per bocca dell'ambasciatore in Usa, Anatoly Antonov, che ha dichiarato che "L'esercito russo distruggerà i carri armati", sembrano indicare le preoccupazioni di Mosca per la fornitura di tank a Kiev. Anche il portavoce del presidente Putin, Dmitry Peskov, minaccia: "Abrams e Leopard 2 porteranno altre sofferenze a Kiev, e maggiori tensioni sul continente europeo", secondo Peskov "Questo non può impedire alla Russia di raggiungere i nostri obiettivi". 

Una dichiarazione - rilasciata alla Cnn - che dà la misura di quanto questo conflitto, sembrerebbe ancora destinato a durare a lungo.